• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Estorsioni, bombe e paura nella BAT: imprenditori nel mirino di un 36enne arrestato dai carabinieri

Estorsioni, bombe e paura nella BAT: imprenditori nel mirino di un 36enne arrestato dai carabinieri

Una rete di minacce, sms intimidatori e lettere con proiettili. L’uomo è accusato di aver terrorizzato dieci imprenditori con attentati ed estorsioni “a tappeto”

Di Redazione
30 Ottobre 2025
in Bat, Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un’ondata di violenza e intimidazioni che ha scosso il tessuto economico della provincia Bat. I carabinieri del Comando provinciale di Barletta-Andria-Trani hanno arrestato un 36enne, ritenuto responsabile di un attentato dinamitardo e di una lunga serie di estorsioni ai danni di imprenditori locali. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

Attività estorsiva “a tappeto” ricostruita dai carabinieri

L’indagine, portata avanti dal Nucleo investigativo del Reparto operativo dei carabinieri Bat, ha permesso di ricostruire in pochi mesi – tra giugno e agosto 2023 – un vero e proprio sistema di minacce e danneggiamenti. Tutto è partito da un attentato dinamitardo avvenuto nel maggio 2023, quando un ordigno esplose davanti al portone di una palazzina appartenente a una famiglia di imprenditori del settore dei trasporti.

Pochi giorni dopo, la vittima ricevette un sms intimidatorio da un numero intestato a un cittadino straniero. Nel messaggio, un ordine secco: “Mettiti in regola”. Un avvertimento chiaro, che lasciava intendere richieste di denaro per evitare nuove ritorsioni.

Lettere con proiettili e minacce a imprenditori del territorio

Le indagini successive hanno portato alla scoperta, nel Centro meccanizzato postale di Modugno, di tre lettere indirizzate ad altri imprenditori locali. Dentro, una cartuccia calibro 7,65 e un foglio manoscritto con lo stesso messaggio minatorio. In parallelo, le vittime ricevevano sms con contenuti identici, segno di una strategia estorsiva pianificata e seriale.

Attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, insieme a perquisizioni e sequestri, i carabinieri hanno accertato che il 36enne aveva avanzato richieste estorsive con modalità simili nei confronti di almeno dieci imprenditori di diversi settori, dai trasporti al commercio ortofrutticolo.

Solo una vittima ha denunciato: un’altra ha pagato 40mila euro

Nonostante la gravità dei fatti, solo una delle vittime ha avuto il coraggio di rivolgersi alle autorità. Le altre, impaurite, hanno preferito tacere, permettendo che le minacce continuassero. In un caso, un imprenditore ha ceduto alle pressioni, consegnando all’estorsore 40mila euro.

Un episodio che, sottolineano gli investigatori, dimostra quanto il silenzio favorisca l’azione criminale. Denunciare resta l’unica strada per difendere se stessi e il tessuto produttivo del territorio da fenomeni che alimentano paura e assoggettamento.

Operazione coordinata dalla Dda di Bari

Il quadro indiziario raccolto dai carabinieri è stato pienamente condiviso dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, che ha richiesto l’emissione della misura cautelare. Il gip ha accolto l’istanza, disponendo l’arresto del 36enne.

L’operazione rappresenta un nuovo passo nella lotta alle estorsioni, fenomeno che continua a minacciare la sicurezza e l’economia della provincia Bat. Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari: l’indagato sarà ora sottoposto all’interrogatorio di garanzia e la sua colpevolezza dovrà essere accertata in sede di processo.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: arrestoattentato dinamitardoBatcarabinieriCriminalitàDda Bariestorsioniimprenditori
Articolo precedente

Gasolio di contrabbando devoluto ai vigili del fuoco di Foggia. Finanza consegna 52mila litri sequestrati

Articolo successivo

Una nuova casa per la solidarietà: inaugurata la mensa Caritas di Orta Nova

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024