Sono ormai ricordi del passato le mega cene elettorali che i candidati offrivano a tutti i loro potenziali clientes, tuttavia le varie inaugurazioni di comitati e candidature restano una prima prova di forza per chiunque voglia essere eletto nell’assise regionale.
Ci crede l’avvocato socialista Giulio Scapato, candidato consigliere nella lista civica di Antonio Decaro, la Decaro Presidente, che raccoglie al suo interno in tutta la Puglia tantissimi volti nuovi del panorama pugliese, tra amministratori locali e politici dalla forte passione per i territori. Scapato insieme a Mino Di Chiara ha lottato con i denti per essere candidato nella lista civica e non nei vari addentellati della vecchia sinistra come AVS o peggio come nome di un accordo nazionale dentro al Partito democratico.
Giovedì 30 ottobre terrà la sua convention in una nota sala da ricevimenti della città – aveva bisogno di un grande parcheggio, riferiscono gli amici – e si giocherà la carta della reunion di tutti i socialisti. Ci sarà anche Pino Lonigro, tra i primissimi sostenitori di Giuseppe Nobiletti a Vieste, che in quella occasione deciderà se votare anche per Scapato.
Stando ai sondaggi ufficiosi e forse fin troppo ottimisti, che girano per la Puglia, la lista Decaro Presidente potrebbe addirittura superare in percentuali il Pd. In provincia di Foggia oltre alla candidata di punta Graziamaria Starace sono attesi buoni risultati da tutti i candidati, da Tommaso Sgarro all’ex sindaco di San Severo Francesco Miglio.
È considerata una candidatura scomoda nel Golfo quella di Libero Palumbo. A Manfredonia da sempre c’è un consociativismo consolidato tra destra e sinistra, che premia le solite filiere di rappresentanza e che potrebbe essere minato proprio dal civismo di Palumbo. È temibile sulla carta anche la candidatura di Antonella Capuozzo, figlia dello storico sindaco di Carapelle Remo Capuozzo. Ma i sostenitori di Scapato sono fiduciosi. “Arriveremo primi”, è il refrain.











