Prende il via ufficialmente ‘Cammini’, la nuova stagione del Piccolo Teatro di Foggia. Ad inaugurare il cartellone 2025-2026 sarà uno degli spettacoli di maggior successo andati in scena durante la scorsa stagione. A grande richiesta torna il dramma ‘Malavita’, liberamente tratto dall’omonima opera lirica in tre atti composta da Umberto Giordano nel 1892 su libretto di Nicola Daspuro. L’adattamento teatrale, il testo e la regia sono di Dino La Cecilia. L’appuntamento è per sabato 1 novembre alle ore 21.00 (ingresso ore 20.30) al Teatro Umberto Giordano.
Sul palco, insieme allo stesso La Cecilia, anche Fabio Conticelli, Sarah Panessa, Francesca D’Elia, Rita Dell’Aquila, Tonia Di Maggio, Rosaria Petrone, Monica La Salandra, Ciro Carnevale, Lorenzo Morra, Pino Morelli, Carlotta Marinaccio, Fabio Maggio, Ezio Campana e la partecipazione straordinaria degli allievi del laboratorio teatrale del Piccolo Teatro di Foggia. Il Sound designer è a cura di Guido Paolo Longo, i costumi e le scenografie sono di Emanuela Salvatore, il trucco di Simona Delli Carri, gli scenotecnici sono Ciro Marchetti e Ciro Carnevale, al mixer audio e luci ci sono Pasquale Mongiello e Daniele Ricciardi. Fotografie di scena a cura di Ivan Cocco. ‘Malavita’ è un progetto nato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia che ha concesso il patrocinio.
“‘Malavita’ fa parte di un percorso di valorizzazione del territorio, inteso non solo come paesaggio ed enogastronomia – spiega il Direttore artico del Piccolo Teatro di Foggia, Dino La Cecilia – ma anche come personalità che hanno dato lustro alla nostra città. E così abbiamo scelto il nostro Umberto Giordano e una delle sue opere riportandola a Foggia non solo nel teatro a lui intitolato, ma soprattutto nelle strade e nei vicoli della sua città natale dove è ambientato questo che è, in realtà, un riadattamento. Si tratta di un riadattamento che lavora su diversi piani drammaturgici. Uno riguarda indubbiamente la figura dello stesso Giordano che in questa versione compare come un giovanissimo compositore alle prese con la sua prima opera. E poi ci sono ambientazione e lingua: la malavita messa in scena e il dialetto utilizzato dai personaggi, infatti, non sono più quelli della Napoli dell’Ottocento, ma della città di Foggia dello stesso periodo”.
Lo spettacolo è stato reso possibile grazie al contributo e al sostegno di ‘Scaf Infrastructure and Build’, ‘NSM – Nuova Società San Michele’ e ‘Studio Legale Vaira’. Per informazioni, chiamare i numeri 0881.723454 – 329.7867649 o rivolgersi alla segreteria del Piccolo Teatro di Foggia in via Nicola Delli Carri n.5, dal martedì alla domenica dalle 17.30 alle 20.30.










