L’emergenza idrica che colpisce la Capitanata arriva in Parlamento. Il consigliere comunale di Foggia, Antonio De Sabato (Progetto Concittadino – Alleanza Verdi e Sinistra), ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare sull’attuale crisi dell’acqua e sui ritardi che riguardano la realizzazione della condotta Liscione–Occhito, la grande infrastruttura pensata per collegare la diga molisana del Liscione con quella pugliese di Occhito.
L’appello al Governo e i dubbi sui fondi
“Ho richiesto e sarà presto presentata in Parlamento, a nome del gruppo di Sinistra Italiana, un’interrogazione sull’emergenza idrica che sta colpendo la Capitanata”, ha dichiarato De Sabato, spiegando che a farsene portavoce sarà l’onorevole Elisabetta Piccolotti. “Le battaglie per la salute pubblica, per il comparto agricolo e per il turismo non possono essere relegate ai margini del dibattito o strumentalizzate per convenienza politica”.
Il consigliere foggiano ha denunciato la mancanza di chiarezza sui finanziamenti destinati all’opera: “Ogni anno oltre 200 milioni di metri cubi d’acqua vengono scaricati in mare dal Molise, mentre la Puglia, e in particolare la Capitanata, vive una crisi idrica drammatica. È inaccettabile che nel 2025 si debba ancora implorare per un’opera di civiltà come un tubo d’acqua. I fondi annunciati dal Governo, circa 190 milioni di euro, non risultano concretamente stanziati: è doveroso capire dove siano finiti e chi sia responsabile dei ritardi”.
Dati in lieve miglioramento ma situazione ancora critica
Nonostante un leggero miglioramento dei livelli idrici, la situazione resta allarmante. Al 22 ottobre 2025, l’invaso di Occhito dispone di 44,4 milioni di metri cubi d’acqua, contro i 32,9 milioni registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. L’Acquedotto Pugliese, tuttavia, ha confermato nuove riduzioni di pressione dovute alle scarse piogge, ribadendo che la Puglia si trova tuttora in stato di emergenza idrica.
“La verità – ha aggiunto De Sabato – è che gli interventi previsti sono quasi tutti di lungo periodo. Ma la domanda è: cosa faremo a maggio, giugno e luglio? Serve un piano immediato per affrontare i mesi più critici. Non possiamo permettere che la prossima estate diventi un disastro annunciato”.
I punti dell’interrogazione parlamentare
L’interrogazione, che sarà presentata dal gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, chiederà al Governo di chiarire: la reale disponibilità e destinazione dei fondi per la condotta Liscione–Occhito; le cause dei ritardi e degli eventuali definanziamenti; le responsabilità istituzionali; la possibilità di istituire un tavolo tecnico interregionale tra Puglia, Molise e Basilicata; e le misure immediate per garantire l’approvvigionamento idrico alla Capitanata.
“Difendere l’acqua significa difendere la vita”
Per De Sabato, la questione non è solo amministrativa ma etica e sociale: “È una battaglia di giustizia ambientale e sociale, perché il diritto all’acqua è un bene comune universale. Difenderlo significa difendere la vita, il lavoro e la dignità del nostro territorio”.










