La corsa all’energia pulita deve essere accompagnata da una visione capace di tutelare il paesaggio e il suolo agricolo. È questo il messaggio lanciato da Europa Verde – Verdi di Capitanata, per voce di Innocenza Starace, candidata alle Regionali 2025 con Alleanza Verdi Sinistra nella coalizione Decaro Presidente.
“Energia verde sì, ma con intelligenza ambientale”
Starace sottolinea come la Capitanata, “terra di sole e di vento”, debba essere protagonista della transizione energetica, ma con equilibrio e buon senso. “Negli ultimi anni – osserva – si è assistito a una proliferazione di grandi impianti fotovoltaici pianificati senza una vera visione territoriale, spesso su terreni agricoli fertili e senza coinvolgere le comunità locali”.
Un processo che rischia di trasformarsi in una “colonizzazione energetica”, con la sostituzione del paesaggio agricolo da distese di pannelli e strutture metalliche. “Così si compromette la biodiversità e l’identità stessa della nostra provincia”, aggiunge Starace.
Le proposte di Europa Verde
Tra le proposte presentate: installazioni prioritarie su tetti, capannoni, aree industriali dismesse e parcheggi coperti, divieto di consumo di suolo agricolo di pregio e sviluppo di impianti agrivoltaici sostenibili che garantiscano la continuità delle coltivazioni. Europa Verde chiede inoltre il coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni nelle scelte di localizzazione degli impianti e incentivi per chi produce energia rinnovabile “in armonia con il paesaggio”.
“Il paesaggio è una risorsa, non un ostacolo”
“La Capitanata – conclude Starace – possiede un paesaggio agricolo e naturale che è anche una risorsa economica, culturale e turistica. Distruggerlo in nome della transizione ecologica significa tradire la transizione stessa. Le rinnovabili devono servire la terra, non sostituirla”.











