Con delibera di Giunta comunale a firma degli assessori Davide Emanuele (Programmazione Unitaria Fondi Europei, Nazionali, Regionali, PNRR) e Giuseppe Galasso (Urbanistica e Lavori Pubblici – Rigenerazione Urbana), è stata approvata la ricognizione al 31 luglio corrente anno dello stato di attuazione dei progetti PNRR, dalla quale emerge un avanzamento dei lavori rispetto all’importo complessivo assegnato al Comune di Foggia.
In particolare, come già confermato dall’ultimo rapporto regionale della Corte dei Conti n. 49 del 31 marzo 2025 che fotografa la situazione a tutto il 31 dicembre 2024, il Comune di Foggia risulta al 2° posto tra le città capoluogo di provincia di Puglia nell’avanzamento lavori PNRR, a fronte di un totale di finanziamenti di 76.293.639,57 euro suddivisi in n. 47 interventi. Il dato dei pagamenti rilevato a fine 2024 era di 10.076.369,80 euro pari ad un avanzamento del 13,2% a fronte della media regionale del 9,0%; il dato alla precedente rilevazione della Corte dei Conti del 30 giugno 2024 era del 12,36%. Allo stato attuale, la tecnostruttura rileva alla data del 17 ottobre 2025 un avanzamento della spesa pari ad 20.713.869,53 euro corrispondente al 26%, a dimostrazione di un continuo trend di operatività conseguente alla nuova Governance Comunale PNRR operativa dal luglio 2024.
Fra questi risultano completati 8 interventi, tra i quali si segnalano la riqualificazione del plesso scolastico Altamura, della palestra scolastica Leopardi e la realizzazione della nuova mensa scolastica della scuola Manzoni, adeguamenti mense scolastiche plesso Catalano e plesso Vittorino da Feltre. Sono in corso di esecuzione, in taluni casi anche con opere in avanzato stato di completamento o afferenti cantieri che hanno anche superato criticità importanti correlate alla fase progettuale pregressa e/o problemi esecutivi, i lavori relativi al Nuovo Palazzetto Indoor del Campo Scuola Mondelli Colella, dello Stadio Pino Zaccheria, nuovo Canile Sanitario, ristrutturazione plesso scuola Bovio, ristrutturazione plesso Santa Chiara, ristrutturazione palestra Garibaldi, percorsi ciclabili lungo Via Telesforo-Via Natola-Via Napoli, lungo Via Gramsci-Viale Kennedy-Via Smaldone, Viale Michelangelo, Via D’Addedda-Via Fini, Via Lucera-Via Altamura-Viale Giotto-P.zza Aldo Moro.
Permangono criticità per alcuni lavori PNRR-PINQuA del quartiere Candelaro, tutte riconducibili alla proposta di candidatura del programma denominato “PINQUA Borgo Croci” e al relativo PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico Economica) che prevedeva opere su suoli indisponibili, i cui progetti furono approvati dall’Amministrazione precedente con Delibera di Giunta n. 32 del 12 marzo 2021, valutati positivamente e ammessi a finanziamento con Decreto MIT n. 383 del 07 ottobre 2021.
Successivamente, durante la Gestione Commissariale Comunale operante nel periodo dal 25 maggio 2021 al 27 ottobre 2023, con Delibera n. 27 del 30 novembre 2021, fu approvato un cronoprogramma rimodulato del Programma PINQUA, confermando la volontà di accedere al finanziamento, quest’ultimo disposto con Decreto MIT n. 804 del 20 gennaio 2022 per la misura complessiva di 15 milioni di euro.
Fin qui l’attività svolta dalla precedente Amministrazione Comunale sciolta nel maggio del 2021 e dalla successiva gestione Commissariale.
In data 19 dicembre 2023 (Determine Dirigenziali n. 2760, 2763 e 2838), 5 giorni dopo l’insediamento della Giunta Episcopo, la struttura tecnica comunale pro-tempore ha approvato congiuntamente i Progetti Esecutivi di tre interventi PINQuA, raggruppati in unico appalto poiché ritenuti strettamente correlati tra loro, uno dei quali interessato dal recente definanziamento.
A seguito di redazione, approvazione e pubblicazione del bando esecuzione lavori sulla Gazzetta Europea, con termine di presentazione delle offerte fissato al 13 maggio 2024, l’11 luglio 2024 veniva dichiarata congrua l’offerta vincitrice. A seguire, il 19 luglio 2024 si è completata la verifica del possesso dei requisiti dell’appaltatore e il 20 agosto 2024 (Determina Dirigenziale n. 1253) si è perfezionata l’aggiudicazione definitiva al RTI – Raggruppamento Temporaneo Imprese – risultato vincitore dell’appalto.
Benché siano stati posti in essere per tempo tutti gli adempimenti da parte del Comune di Foggia, senza soluzione di continuità dall’Amministrazione Commissariale e quella attuale, recenti accadimenti correlati a proteste di residenti e l’esito delle indagini condotte dalla Polizia Locale e da specifico Gruppo Operativo, quest’ultimo finalizzato all’accesso ai luoghi e alla refertazione tecnica dei manufatti oggetto di demolizione, hanno progressivamente confermato uno scenario critico, che ha indotto l’amministrazione comunale a chiedere al MIT di concordare azioni straordinarie tese al superamento delle criticità.
È stata valutata in taluni casi anche l’ipotesi di percorribilità di una diversa localizzazione, rivelatesi non praticabile, per accogliere le ragioni di una forte protesta perpetrata in loco dai residenti che contestavano, giustamente, la posizione del nuovo immobile da 56 alloggi ERP posta nelle immediate vicinanze di altri complessi residenziali gestiti da Arca Capitanata, così come prevista nel progetto candidato nel 2021.
Anche l’ipotesi di rimodulazione progettuale (in riduzione) della soluzione candidata dalla precedente Amministrazione per i 56 alloggi, come suggerito dal MIT durante gli incontri dei mesi scorsi, non è stato possibile percorrerla poiché i tempi necessari alla predisposizione di una variante progettuale sarebbero incompatibili con le ridotte tempistiche previste a tutt’oggi per i finanziamenti PNRR. Inoltre una versione stralcio del progetto esporrebbe il Comune a problematiche di natura contrattuale con gli appaltatori, nei confronti dei quali è già intervenuta la sottoscrizione contrattuale del progetto originariamente candidato dalla precedente amministrazione nel 2021. Ad ogni modo, per singoli lavori PINQuA, permangono interlocuzioni con il Ministero tese a valutare lo spostamento della misura su diverse linee di finanziamento, relative a programmi di prossima emanazione da parte del MIT, che auspichiamo presentino una scadenza temporale più dilazionata nel tempo (quali ad esempio Piano Casa Italia e Piano Sociale del Clima).
Piu dettagliatamente sono 7 i lavori PINQuA del quartiere Candelaro – Borgo Croci candidati nel 2021, rispettivamente:
- costruzione n. 56 nuovi alloggi ERP (9.234.000 euro);
- nuovi tronchi idrico e fognari (360.000 euro);
- piazza di quartiere e verde pubblico attrezzato e contestuale eliminazione di baracche nell’area tra viale Candelaro e via Capitanata (1.000.000 euro)
- parco pubblico nell’area del Tratturo Regio in prossimità del Real Tempio Calvario e contestuale eliminazione di baracche (1.600.000 euro),
- sistemazione aree a verde esistenti (112.800 euro);
- costruzione n. 12 alloggi parcheggio (2.232.000 euro);
- realizzazione di percorsi sicuri su Via San Severo e spazi di socializzazione (783.840 euro)
Di questi, nei mesi scorsi cinque attenzionati dal MIT-Unità di Missione PNRR, e l’Amministrazione Comunale è riuscita a circoscrivere a solo 2 il definanziamento, senza che questo comportasse gravi conseguenze finanziarie per l’Ente, poiché in un caso si tratta di un’opera non ancora appaltata/contrattualizzata e in un altro di lavori appaltati unitariamente ad altri due, con incidenza del primo inferiore al quinto d’obbligo dell’importo contrattuale complessivo e quindi eseguibili dall’appaltatore agli stessi patti e condizioni. Nello specifico, si tratta della piazza di quartiere e del parco del Tratturo Regio, gli unici per i quali non vi era la disponibilità delle aree a causa della presenza di baracche e superfetazioni irregolari, le cui procedure di identificazione prodromiche alle fasi di sgombero sono state già avviate dal Comune, ma i cui tempi di esecuzione sono palesemente incompatibili con quelli vigenti del PNRR.
Entrambe le progettazioni saranno salvaguardate ed inserite nel prossimo aggiornamento PT OO.PP. in modo da traguardare la rigenerazione di quell’area con altre fonti finanziarie e in tempi compatibili con la fase di sgombero, che necessiterà anche di distinguere tra gli occupanti coloro che hanno potenzialmente titolo ad un alloggio ERP dai restanti. Per i primi vanno coerentemente previste le nuove soluzioni abitative, in modo da armonizzare l’esigenza importante della rigenerazione urbana di un’area degradata con quella di minimizzare disagi per le famiglie in stato di disagio sociale.
Per tale ragione la Giunta ha deliberato di dare mandato al Gruppo Operativo Comunale istituito ad hoc, avente lo scopo di svolgere tutte le attività tecniche ed amministrative propedeutiche connesse al ritorno nella disponibilità del Comune delle suddette aree, di relazionare sugli esiti conclusivi delle attività svolte in relazione al censimento in atto su tutti gli immobili o manufatti presenti nelle due precitate aree, con particolare riferimento a numero dei nuclei familiari, numero delle persone, individuazione delle situazioni in emergenza sociale per le quali si configurerebbero requisiti di assegnazione ERS/ERP, al fine di traguardare una nuova programmazione di rigenerazione urbana di quelle aree concretamente eseguibile, sia minimizzando i disagi alla popolazione bisognevole attraverso l’individuazione preventiva di soluzioni abitative alternative, sia rimuovendo le situazioni illecite di abusivismo.
Parimenti la Giunta ha deliberato mandato al Dirigente Area 6 Urbanistica e LLPP di effettuare e riferire gli esiti di una ricognizione previsionale di tutti gli edifici ERP/ERP ad oggi contrattualizzati con gli Accordi di Programma vigenti, nonché di quelli previsti con finanziamenti conseguiti, prevedendone per ognuno la stima dei tempi di consegna e messa in uso, in modo da traguardare una programmazione concretamente eseguibile della rigenerazione urbana delle predette due aree interessate da insediamenti irregolari, e di altre in ambito urbano che presentano analoga criticità.











