Preoccupazione a Foggia per il futuro dell’Assori, storica associazione che da quarant’anni rappresenta un punto di riferimento nell’assistenza ai ragazzi con disabilità. L’allarme arriva dai rappresentanti di Fratelli d’Italia, il vicepresidente del Consiglio regionale Giannicola De Leonardis e il capogruppo al Comune Claudio Amorese, che chiedono un intervento immediato dell’amministrazione comunale per scongiurare la chiusura della struttura alla scadenza della convenzione, prevista a breve.
“Un’eccellenza da tutelare”
“L’Assori è una eccellenza di Foggia, un fiore all’occhiello non solo per la Capitanata ma anche a livello regionale”, dichiarano De Leonardis e Amorese. “È un bene di tutta la comunità ed è dovere di chi amministra la cosa pubblica tutelarlo. Bisogna che il Comune di Foggia si attivi per trovare gli strumenti giuridici e amministrativi necessari affinché possano proseguire le attività di una associazione che da quarant’anni svolge con merito il proprio ruolo”.
L’appello a salvare famiglie e lavoratori
I due esponenti di FdI sottolineano la gravità delle conseguenze che deriverebbero da una chiusura della struttura: “Da gennaio oltre trecento famiglie foggiane rischiano di perdere un punto di riferimento imprescindibile. Non vanno dimenticate – aggiungono – anche le ricadute occupazionali per quei lavoratori e professionisti che, con amore e dedizione, si prendono cura ogni giorno di tanti bambini e ragazzi”.
Richiesta di un’intesa immediata con il Comune
De Leonardis e Amorese auspicano una soluzione rapida e condivisa con Palazzo di Città: “Occorre trovare subito un punto d’intesa con il Comune affinché le attività dell’Assori possano proseguire per il bene dei ragazzi assistiti, delle loro famiglie e di chi lavora in modo ammirevole in questa struttura”.










