“La Puglia non è una Ferrari, al massimo una McLaren”. Con questa battuta il candidato governatore del centrodestra Luigi Lobuono ha replicato alle parole d’elogio pronunciate da Michele Emiliano durante l’ultimo Consiglio regionale, segnando di fatto l’avvio della campagna elettorale in vista delle regionali. Un commento ironico ma diretto, con cui l’imprenditore foggiano ha voluto sintetizzare la sua critica al decennio di governo del centrosinistra, “più apparente che vincente”.
Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, il fronte conservatore si sta organizzando su più livelli. Da Venezia, il vicepremier Antonio Tajani ha benedetto il progetto politico che punta su un candidato civico per “riconnettere il centrodestra con l’elettorato moderato e con quella parte di sinistra scontenta del decarismo e del decennio emilianista”.
Tajani: “Un civico per allargare al centro”
Il leader di Forza Italia ha spiegato che l’obiettivo della coalizione è “riaggregare pezzi di elettorato dispersi”, evidenziando come “le scelte siano state condivise e ormai definite”. “In Puglia abbiamo deciso di puntare su un civico – ha detto Tajani – per fare un’operazione di recupero anche di quella sinistra egemonizzata da Decaro ed Emiliano, che sono uno la continuazione dell’altro”.
Il vicepremier ha poi ribadito la volontà di mantenere un equilibrio interno alla coalizione: “Gli accordi non si fanno a due, ma sempre a tre. Abbiamo partecipato a tutti i tavoli con i nostri alleati, proponendo soluzioni che guardano al centro, perché oggi non esiste più un centrosinistra, ma solo la sinistra”.
Lobuono: “Il centrodestra non è un taxi”
Nel frattempo Luigi Lobuono, nel ringraziare il Nuovo PSI per il sostegno espresso a Bari, ha rimarcato la coesione della coalizione: “I socialisti pugliesi fanno parte da sempre del nostro progetto con coerenza e lealtà. Il centrodestra non è un taxi: abbiamo idee chiare, valori chiari e un’identità precisa. La nostra è una squadra fatta di persone che condividono una visione di sviluppo e di governo della Puglia e dell’Italia”.
Nei prossimi giorni il candidato ufficializzerà il comitato elettorale, che potrebbe avere sede in un locale di via Calefati, nel cuore del Murattiano.
“Noi Moderati” sarà la quarta gamba
A completare la coalizione, oltre alle liste di Fratelli d’Italia, Forza Italia e al triciclo Lega–Udc–Nuovo PSI, arriva anche la componente di Noi Moderati, guidata in Puglia da Luigi Morgante, referente regionale dell’ex ministro Maurizio Lupi.
“La nostra lista – ha spiegato Morgante – si chiamerà Civici per Lobuono e avrà una forte impronta territoriale. Sarà composta da amministratori, professionisti, rappresentanti del mondo della scuola e del terziario. Il nostro impegno civico e la vicinanza alle comunità locali saranno le armi vincenti per sostenere il candidato del centrodestra e costruire un programma che permetta alla Puglia di uscire da un baratro durato vent’anni”.
Polemiche sui possibili innesti civici
Secondo quanto riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, nelle ultime ore non sono mancate tensioni interne legate al possibile ingresso di consiglieri regionali uscenti provenienti dal fronte civico di centrosinistra. Una prospettiva che ha suscitato più di una perplessità tra gli alleati, preoccupati di mantenere coerenza politica nella composizione delle liste.
Intanto “Noi Moderati”, che nelle scorse elezioni ha eletto due consiglieri regionali in Calabria con il 4,03%, punta a consolidare anche in Puglia la sua presenza, portando nel campo del centrodestra una rappresentanza moderata e civica.













