Un sistema di truffe seriali nel commercio di auto usate sta coinvolgendo anche Cerignola e i comuni limitrofi. La denuncia arriva da un cittadino che ha deciso di rendere pubblica la propria esperienza per mettere in guardia altri utenti.
L’uomo, che ha presentato querela formale alle autorità competenti, racconta di essere stato ingannato da un presunto commerciante d’auto, regolarmente titolare di partita IVA attiva, che pubblica inserzioni su Facebook Marketplace. Il meccanismo, spiega, è sempre lo stesso: dopo aver attirato l’attenzione di potenziali acquirenti, il truffatore simula la presenza di un altro compratore interessato, inducendo la vittima a versare una caparra di 1000 euro tramite bonifico istantaneo per “bloccare” il veicolo del valore di 14mila euro.
Il denaro, in realtà, finisce su una carta intestata al figlio ventenne del presunto venditore, formalmente incensurato. A quel punto, la consegna dell’auto — che risulta intestata a terzi — viene rinviata di continuo, con pretesti sempre nuovi, fino a sparire del tutto, così come la restituzione della somma versata.
Una truffa che si ripete con nuovi annunci e nuove vittime
La vittima, che ha scelto di non rimanere in silenzio, riferisce che questa pratica va avanti da tempo, con decine di inserzioni simili e persone che continuano a cadere nella stessa trappola. “Ho scoperto che l’uomo continua a pubblicare nuovi annunci, cambiando solo il modello dell’auto o qualche dettaglio per rendere l’offerta più credibile”, racconta.
L’uomo ha già fornito alle forze dell’ordine ricevute, conversazioni e screenshot delle trattative, e ha messo a disposizione della stampa la documentazione di denuncia con i dati sensibili oscurati, a conferma della sua segnalazione.
L’appello: “Informare per tutelare gli altri”
“Ritengo importante che se ne parli – sottolinea – perché si tratta di un’attività fraudolenta ormai consolidata. Informare può evitare che altre persone cadano nello stesso inganno.”
Le indagini sono ora al vaglio delle autorità competenti, che dovranno verificare l’estensione del raggiro e l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti. Nel frattempo, cresce l’allarme tra gli utenti delle piattaforme di vendita online, dove le truffe legate al mercato dell’usato continuano a moltiplicarsi.
Gli esperti invitano a diffidare di richieste di pagamenti anticipati o caparre istantanee e a verificare sempre con attenzione l’identità del venditore e la provenienza del veicolo prima di concludere qualsiasi trattativa.












