La bellezza contro il buio e il dolore. È questo il messaggio che ha accompagnato la sesta edizione del Premio Nazionale Letterario “I Fiori Blu”, nato a Foggia e celebrato nel prestigioso Teatro Umberto Giordano. Una serata di grande partecipazione e amore per la cultura, condotta da Neri Marcorè e Alessandra Benvenuto, direttrice artistica della rassegna e presidente dell’associazione promotrice.
Un premio che unisce generazioni e linguaggi
“Il Premio I Fiori Blu coinvolge persone di ogni età e unisce letteratura, cinema e scuola”, ha ricordato Marcorè dal palco, sottolineando il valore sociale e culturale dell’iniziativa. In apertura, il Premio Booktrailer in Blu è stato assegnato al Liceo Marconi e all’Istituto Pascal di Foggia, per la capacità di tradurre in immagini le emozioni e i significati delle letture affrontate.
La vittoria di Paola Mastrocola con “Il dio del fuoco”
Il riconoscimento principale della Giuria Tecnica, presieduta da Paolo Mieli, è andato a Paola Mastrocola per il romanzo “Il dio del fuoco”, edito da Einaudi. Una fiaba dark e mitologica, dominata dalla figura di Efesto, dio minore storpio e rifiutato, che reagisce al dolore creando bellezza. “Il Premio I Fiori Blu è limpido e gentile, come i fiori che nascono dal fango”, ha detto la scrittrice. “Efesto è un dio che soffre ma sa trasformare il male in arte: un esempio prezioso in tempi bui”.
Premio della Giuria Popolare a Giorgio Zanchini
Il giornalista Giorgio Zanchini ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria Popolare per il suo libro “La libreria degli indecisi” (Mondadori). “Sono felice e sorpreso – ha dichiarato – perché questo premio trasmette un senso profondo di comunità. Vedere tanta passione intorno ai libri è un segnale bellissimo per la cultura italiana”.
Gli studenti premiano Giordano Bruno Guerri
Il Premio della Giuria Studentesca è stato assegnato allo storico Giordano Bruno Guerri per “Benito. Storia di un italiano” (Rizzoli). “Essere premiato dai giovani è per me motivo di gioia ancora maggiore”, ha commentato il presidente del Vittoriale degli Italiani. “Significa che esiste un’attenzione autentica e seria verso la storia del nostro Paese”.
Foggia capitale della cultura del Sud
Il presidente della Giuria Tecnica, Paolo Mieli, ha rimarcato il valore del Premio come punto di riferimento per tutto il Mezzogiorno: “È l’unico riconoscimento letterario dell’Italia meridionale con una propria identità dinamica. Coinvolge adulti e studenti in un percorso di lettura condiviso e appassionato”.
Un messaggio di pace e memoria dal Teatro Giordano
La serata si è chiusa con un pensiero universale: la letteratura come atto di resistenza morale e spirituale. “Scrivere e leggere – è stato ricordato dal palco – significa togliere dall’oblio corpi e storie per restituirli alla vita”.











