Un festival di chitarra classica aperto ai giovani, un concorso a premi e masterclass con valenti professionisti. Questo il fulcro dell’evento musicale di Manfredonia che vedrà il suo culmine domenica 12 con la finale e la proclamazione del vincitore.
Un appuntamento che si inserisce tra cultura, spettacolo e turismo, per la gioia non solo degli appassionati di quel mitico strumento musicale, ma anche di un vasto pubblico di estimatori di quella specialità, provenienti anche dai centri limitrofi. Un evento straordinario per la partecipazione di musicisti di affermata fama del vasto panorama nazionale e internazionale, selezionati dal maestro chitarrista Luciano Pompilio che ai concerti eseguiti nei maggiori teatri nazionali ed esteri, unisce un forte impegno nel divulgare la conoscenza della chitarra classica che “ben rappresenta – realizza – tradizione, raffinatezza e intrinseca espressività in un contesto di musica da camera e solistica dove spiccano le sue potenzialità timbriche e melodiche, distinguendola da altri generi più ‘popolari’ e valorizzando la tecnica e l’interpretazione del singolo musicista”.
Dimostrazione fantastica sono stati i concerti tenuti nella suggestiva e raffinata chiesa Santa Chiara, patrocinati dal Comune di Manfredonia. Nella prima parte hanno concertato: “Akademika”, stupefacente ensemble bulgara di “dodici chitarre in una”; “Trio Amistad” con le chitarre storiche ha spaziato dal repertorio classico al jazz; Julia Trintschuk, prodigiosa interprete pluripremiata definita la “Madonna con la chitarra” per i suoi virtuosismi strumentali e canori; Fabrizio Ferraro reduce da concerti a Budapest e New York; il duo Luciano Pompilio e figlia Giusy Miriam, raffinata cantante lirica, che ha conquistato il pubblico con un variegato repertorio di brani che hanno spaziato dai brasiliani, alle canzoni napoletane, all’operetta “Musica Proibita” di Gastaldon.
Ma c’è un aspetto specifico che rende questo Festival particolarmente accreditato e seguito, ed è quello di avere uno speciale riguardo per i giovani, di quelli che si avviano nello studio della chitarra, per diletto ma ancor più per una futura professione. A loro è dedicato il Concorso intitolato a “Giuseppe Caputo”, maestro chitarrista manfredoniano scomparso prematuramente, cofondatore con Pompilio del Festival di Manfredonia: una brillante occasione per dimostrare le proprie attitudini al cospetto del grande pubblico. In palio premi e il trofeo offerto da Nicola Caputo, padre di Giuseppe. Ma a disposizione anche due masterclass, ossia lezioni intensive tenute da un professionista di alto livello per un numero ristretto di alunni, per l’approfondimento e perfezionamento dello studio della chitarra. Sono tenuti da Julia Trintschuk e Andrea Roberto.
Intanto venerdì 11, riprende il Festival con la seconda parte che vedrà sulla pedana della chiesa Santa Chiara, il duo austriaco tutto al femminile “Salty Guitar Duo”, seguito dal vincitore della scorsa edizione del Festival, Antonio Pompilio; sabato 12, doppio concerto con il “Duo Svit-Rikke” proveniente dalla Danimarca, e Andrea Roberto. Domenica gran finale con la fase finale del Concorso “Giuseppe Caputo” e proclamazione del vincitore.













