Grande partecipazione e un’atmosfera di festa a Margherita di Savoia per la seconda edizione del “Saline Truck”, l’evento che sabato scorso ha trasformato l’area mercatale in un vivace palcoscenico di motori, luci e musica. Migliaia di persone hanno preso parte alla manifestazione che ha visto sfilare truck, auto tuning e moto decoratissime, veri e propri capolavori su ruote, in un connubio di passione, creatività e amicizia.
Un evento tra spettacolo e comunità
Il “Saline Truck” si è confermato non solo come appuntamento per gli amanti dei motori, ma anche come momento di condivisione e aggregazione. I camionisti partecipanti hanno raccontato aneddoti, esperienze di viaggio e ricordi di vita sulla strada, sottolineando il forte legame che unisce la loro grande famiglia.
Grande entusiasmo anche tra il pubblico, con adulti e curiosi intenti a fotografare i dettagli dei mezzi e tanti bambini coinvolti nelle attività dedicate a loro: dal simulatore di guida alle sfilate con camion giocattolo, spesso repliche in miniatura dei mezzi guidati dai loro genitori.
Il ricordo dei camionisti scomparsi
Uno dei momenti più toccanti della serata è stato quello della accensione dei fumogeni rossi, un tributo ai camionisti che hanno perso la vita durante i loro viaggi e ad Antonio, giovane motociclista salinaro scomparso tragicamente di recente. Un gesto simbolico che ha unito partecipanti e spettatori in un silenzio commosso.
Collaborazione e musica fino a notte fonda
L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Margherita di Savoia, la Pro Loco, il Saline Truck Group, i Flamingo Riders e numerosi volontari. Fondamentale anche il contributo degli sponsor che hanno creduto nel progetto.
La serata si è chiusa in festa con i deejay di Ritmo 80 e le Tara Girls, che hanno trasformato i truck in piste da ballo sotto le stelle, tra musica e divertimento fino a notte fonda.
Il “Saline Truck” si conferma così come un evento capace di unire spettacolo, emozione e valori di comunità, celebrando la passione per i motori e l’orgoglio di una terra che sa fare squadra.














