La Cancelleria Arcivescovile di Foggia-Bovino ha comunicato che, con decreto del 26 settembre 2025, monsignor Giorgio Ferretti, arcivescovo metropolita, ha nominato don Ivone Cavraro nuovo esorcista dell’arcidiocesi. Il mandato, che entrerà in vigore dal 1° ottobre 2025, affida al sacerdote un ministero di particolare delicatezza e responsabilità pastorale.
Una nomina nel segno della continuità ecclesiale
Come precisato dal provvedimento ufficiale, la nomina di don Cavraro risponde alla necessità di garantire la piena conformità alle norme canoniche che regolano il ministero dell’esorcismo. La Cancelleria ha sottolineato che nessun altro sacerdote è autorizzato a esercitare tale funzione all’interno del territorio dell’arcidiocesi di Foggia-Bovino.
La decisione rientra nel quadro di una più ampia riorganizzazione delle competenze diocesane voluta dall’arcivescovo Ferretti, che nelle ultime settimane ha proceduto a diverse nomine pastorali e incarichi specifici per il nuovo anno pastorale.
Il ruolo dell’esorcista nella comunità diocesana
La figura dell’esorcista è una delle più antiche e riservate nella tradizione della Chiesa cattolica. Il sacerdote che riceve questo incarico opera sotto la diretta autorità del vescovo e con il permesso esplicito di esercitare il rito dell’esorcismo, secondo quanto stabilito dal Rituale Romanum.
Don Ivone Cavraro, già noto per il suo servizio pastorale nel territorio foggiano, si prepara ora a svolgere un compito spirituale che richiede prudenza, discernimento e profonda preparazione teologica.
Con questo provvedimento, l’arcivescovo Ferretti ribadisce l’impegno della Chiesa locale nel custodire il ministero dell’esorcismo all’interno delle regole e delle prerogative stabilite dal diritto canonico, “per il bene spirituale dei fedeli e nel rispetto della disciplina ecclesiale”.













