Momenti di grande empatia e partecipazione sono stati vissuti questa mattina in Fondazione Palena a Foggia per la Festa dei Nonni.
Anche quest’anno il presidente della struttura Rocco Magaldi e la direttrice Valeria Pellegrino hanno organizzato una giornata in cui tutti gli ospiti hanno potuti relazionarsi con la comunità cittadina e con dei gruppi di giovani.
Due incontri gli incontri del 2 pttobre: il primo alle ore 10 con la quinta classe sezione H del liceo Marconi con la prof Natalia Lo Polito; alle 17 con i ragazzi della parrocchia San Paolo Apostolo accompagnati dal parroco don Antonio Menichella.
Sono circa 70 gli ospiti della casa di riposo con un’età media pari a 90 anni. L’80 per cento degli ospiti è di sesso femminile a dimostrazione della più lunga longevità delle donne e della maggiore attività delle nonne, nella cura dei nipoti e dei figli, anche dopo il lutto per la perdita dei loro consorti.
Gli uomini ospiti si stanno dedicando con entusiasmo al torneo di scopa e carte oltre ad avere una grande passione per i laboratori teatrali in vernacolo appena avviati.
Molti ospiti, tra cui c’è una nonnina che il prossimo 3 novembre festeggerà 100 anni, presentano decadenza cognitiva e demenza senile, che comincia con piccole dimenticanze. Molte sono anche le patologie fisiche legate soprattutto alla difficoltà di deambulazione.
4 volte a settimana gli ospiti fanno fisioterapia con il dottor Francesco Palano sotto la direzione medica di Riccardo Pagliaro.
Anche per i nonni di Villa Lo Re c’è stata la sorpresa della visita dei piccoli della scuola dell’infanzia del Sorriso del Sole. I bambini e le bambine hanno recitato e cantato per loro.
L’idea di dedicare una giornata ai nonni non è italiana. Nel 1978, negli Stati Uniti, il presidente Jimmy Carter proclamò il “National Grandparents’ Day” su proposta di Marian McQuade, casalinga del West Virginia che aveva deciso di lanciare una giornata per onorare i nonni e stimolare il dialogo intergenerazionale. In Italia, il percorso è stato graduale. Nel 1997 alcuni promotori (tra cui Arturo Croci, Franco Locatelli e altri) proposero l’idea di una giornata dedicata ai nonni coinvolgendo scuole e associazioni. Nel 2004 la Regione Lombardia adottò la data del 2 ottobre per la propria celebrazione regionale.
La legge
Il 31 luglio 2005 il Parlamento italiano approvò la Legge numero 159, che istituisce ufficialmente la “Festa nazionale dei nonni”, invitando Enti locali, scuole e istituzioni a promuovere iniziative per valorizzare questo legame generazionale. Oggi la Festa dei Nonni è diventata un momento per dare visibilità a ciò che spesso si dà per scontato. I nonni sono, secondo quanto la festa nazionale ha stabilito: custodi della memoria familiare (trasmettono storie, tradizioni, ricette, valori); sostegno quotidiano (spesso fungono da “nonni-sitters”, aiutando con la cura dei nipoti) e antidoti alla solitudine: la loro presenza riduce l’isolamento sociale, anche per i giovani che hanno poco contatto con la memoria dei propri anziani.










