La Polizia di Stato ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza di un noto esercizio pubblico di Foggia, a seguito di una serie di episodi che hanno destato forte allarme sociale. Il provvedimento, adottato dal Questore ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), è stato notificato al titolare dell’attività dalla Divisione Amministrativa della Questura.
La rissa del 10 settembre e i controlli successivi
La misura è scaturita da un episodio avvenuto lo scorso 10 settembre, quando all’interno del locale si è verificata una violenta rissa che ha coinvolto diversi individui, alcuni dei quali armati di oggetti contundenti. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di riportare la calma, ma il fatto ha acceso i riflettori sull’esercizio, già da tempo monitorato.
Nei successivi controlli, gli agenti hanno identificato all’interno del locale numerosi soggetti con precedenti penali o comunque censiti nella banca dati delle Forze di Polizia. In un’occasione, inoltre, un dipendente è stato sorpreso a vendere un pacchetto di sigarette a un minorenne, circostanza che ha comportato l’elevazione di una sanzione.
La risposta della Questura
Alla luce della pericolosità sociale e delle reiterate violazioni riscontrate, il Questore di Foggia ha deciso di intervenire con la sospensione temporanea della licenza, misura che mira a tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
La Polizia di Stato ha ribadito che l’attività di prevenzione e controllo sul territorio provinciale proseguirà senza sosta, in sinergia con le altre forze dell’ordine, per contrastare fenomeni che mettono a rischio la convivenza civile e la sicurezza della comunità.










