La FP CGIL Foggia accoglie con cauto ottimismo il cronoprogramma e l’individuazione delle somme necessarie per completare i lavori di riqualificazione della Biblioteca regionale “Magna Capitana”, annunciati dall’assessora Matrangola e dal direttore di ASSET Sannicandro. Dopo oltre due anni di chiusura, che hanno privato la città di un presidio culturale fondamentale e messo in difficoltà il personale, il sindacato sottolinea come questo passo rappresenti una vittoria della mobilitazione civica e della pressione costante esercitata in questi mesi.
Due anni di chiusura e disagi per il personale
Dal 2022 la chiusura della biblioteca ha inflitto un grave danno culturale alla comunità e determinato condizioni di lavoro complicate per i dipendenti. Lo spostamento presso il polo museale ha generato disagi logistici, insicurezza e sovraccarichi organizzativi che la FP CGIL definisce ormai insostenibili. Per il sindacato, la definizione del cronoprogramma non può essere considerata un punto di arrivo, ma l’avvio di una fase che necessita di monitoraggio costante e rigido rispetto degli impegni assunti.
Le richieste della FP CGIL
Il segretario generale Angelo Ricucci ha ribadito le condizioni ritenute imprescindibili dal sindacato per garantire la tutela dei lavoratori e dei servizi offerti alla cittadinanza. Tra queste, la pubblicazione immediata e l’aggiornamento costante del cronoprogramma, comprensivo dei tempi di stanziamento delle risorse, per evitare ulteriori ritardi o slittamenti non giustificati.
Altro nodo centrale è la certificazione di sicurezza e agibilità degli ambienti prima di qualsiasi rientro del personale. La riapertura, sottolinea la FP CGIL, dovrà avvenire solo nel pieno rispetto del D.Lgs. 81/08, garantendo la piena integrità e funzionalità degli spazi.
Infine, il sindacato chiede un Piano di rilancio organizzativo e del personale che includa la verifica e l’adeguamento delle piante organiche, oltre a un programma di formazione e valorizzazione professionale dei dipendenti, per assicurare un servizio efficiente e di qualità alla comunità.
“Restituire la biblioteca alla città”
“La riapertura della Magna Capitana deve avvenire in condizioni di piena trasparenza, sicurezza e dignità lavorativa” ha dichiarato Ricucci, ribadendo che la FP CGIL continuerà a vigilare affinché le promesse vengano mantenute. L’obiettivo resta quello di restituire alla città di Foggia un luogo di cultura e socialità, ma anche di garantire ai lavoratori un ambiente adeguato e sicuro.











