Da due anni la Biblioteca provinciale “La Magna Capitana” di Foggia tiene le sue porte chiuse. Un’assenza che pesa come un macigno sulla vita culturale della Capitanata e che, secondo Europa Verde Foggia, non può più essere tollerata. A denunciarlo è la portavoce del movimento, Innocenza Starace, che parla di “silenzio istituzionale incomprensibile” da parte di Comune, Provincia e Regione.
“Un eremo senza voci”
Starace paragona la vicenda a una clausura forzata: “Palazzo di Città e Palazzo Dogana sembrano essersi trasformati nell’Eremo di Santa Maria del Silenzio o nel Monastero di Siloe. Per due anni, fuori dai periodi elettorali, nessuno ha ritenuto opportuno affrontare pubblicamente la questione”.
La biblioteca, tra le più importanti e antiche del Mezzogiorno, rappresenta un presidio di cultura e conoscenza, soprattutto per studenti e cittadini. La sua chiusura – sottolinea Europa Verde – ha significato privare un’intera generazione dell’accesso a servizi fondamentali.
Interrogazioni al Governo e richiesta di trasparenza
Il movimento annuncia che i propri parlamentari presenteranno interrogazioni al Governo per chiarire le cause di questa lunga inattività e per verificare se i problemi fossero già presenti quando la struttura era operativa. “Domanderemo perché criticità così gravi non siano emerse durante precedenti lavori di manutenzione” spiega Starace, che denuncia anche la disparità di attenzione rispetto ad altri temi cittadini, come l’aumento del prezzo dei biglietti allo stadio, che ha subito generato prese di posizione pubbliche.
L’appello alla cittadinanza
Europa Verde auspica che la campagna elettorale per le prossime Regionali possa accendere i riflettori su questa vicenda e stimolare un confronto politico serio. Un ringraziamento è stato rivolto a Mario Nobile e Luciano Beneduce per l’impegno nel sensibilizzare l’opinione pubblica. “Il rischio – avverte Starace – è quello di perdere o svilire i servizi essenziali della Magna Capitana”.
Il movimento invita infine la cittadinanza della Capitanata a unirsi alle iniziative del comitato per la riapertura e la valorizzazione della biblioteca e degli altri contenitori culturali del territorio.










