La Polizia di Stato ha disposto la sospensione per 30 giorni della licenza di un noto esercizio commerciale di Monte Sant’Angelo. Il provvedimento, adottato dal questore di Foggia ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, è arrivato su proposta del Comando Stazione carabinieri della città garganica.
Gli episodi contestati
Secondo quanto ricostruito, il locale rappresentava una minaccia per l’ordine e la sicurezza pubblica, in quanto teatro di ripetuti episodi violenti. Il 18 settembre scorso i militari dell’Arma erano dovuti intervenire per sedare una violenta rissa scoppiata tra un avventore, il titolare dell’attività e suo figlio. Tutti i partecipanti sono stati denunciati in stato di libertà per rissa aggravata.
Il giorno successivo, il 19 settembre, un ulteriore intervento ha portato al rinvenimento all’interno dello stesso esercizio di un’arma clandestina: il proprietario è stato arrestato.
Frequentazioni pericolose
Oltre ai due episodi più gravi, dalle verifiche svolte dalle forze dell’ordine è emerso che il locale era diventato abituale punto di aggregazione di persone pregiudicate e considerate pericolose, circostanza che ha rafforzato la necessità della misura interdittiva.
Controlli serrati sul territorio
La Polizia di Stato ha sottolineato che le attività di controllo e prevenzione proseguiranno senza sosta, in collaborazione con tutte le altre forze di polizia presenti in provincia, per dare una risposta concreta alla richiesta di sicurezza proveniente dai cittadini della Capitanata.










