Venerdì 26 settembre l’Università di Foggia sarà al centro della Notte Europea dei Ricercatori 2025, evento internazionale sostenuto dalla Commissione Europea che unisce ricerca, divulgazione e confronto con i cittadini. Il tema scelto per quest’anno, “A Researchers Night in the Mediterranean – Researchers Beyond Frontiers”, guiderà un ricco programma dedicato al Mediterraneo e alla scienza come strumenti di sviluppo sostenibile e benessere collettivo.
Dalla scuola alla cittadinanza
La giornata si aprirà al mattino con “MEGAMARE OC”, un laboratorio di Ocean Literacy ideato per le scuole superiori e curato da Luciana Stella del Polo BiblioMuseale di Foggia – Regione Puglia. Nel pomeriggio spazio alla mostra scientifica “La fotografia naturalistica subacquea: uno strumento per raccontare il patrimonio sommerso”, a cura di Emilio Mancuso di Verdeacqua scs, introdotto dal prof. Massimo Conese.
Il mare e la salute globale
Alle 18:00 i riflettori saranno puntati sulla tavola rotonda “Ecosistema marino con approccio One Health”, condotta dal giornalista del Tg2 Sergio De Nicola. Interverranno studiosi come Massimo Conese, Danilo Leone, Francesco Regoli, Matteo Francavilla, Giovanni Giuseppe Normanno e Marianna Marangi, che discuteranno di salute umana, animale e ambientale come sistema integrato per affrontare le sfide del futuro.
Premi e riconoscimenti
Momento clou sarà la consegna degli UniFG Research Awards 2024 (ore 20:00), con dieci premi da 1.000 euro destinati a tesi di dottorato e ricerche realizzate dopo il 2020. I riconoscimenti, divisi nelle cinque macro-aree disciplinari dell’Ateneo, si inseriscono nella strategia europea HRS4R che dal 2010 ha riconosciuto a UniFG il marchio “HR Excellence in Research”.
Una notte di festa
La serata si concluderà con “La Notte dei Ricercatori by night”, evento curato dal Consiglio degli Studenti e da ADI Foggia, che animerà l’università fino a mezzanotte con iniziative culturali e di socialità.
Le voci dell’Ateneo
“È un appuntamento di grande valore che ci permette di avvicinare la ricerca ai cittadini e valorizzare i giovani studiosi” ha dichiarato il rettore Lorenzo Lo Muzio. Sulla stessa linea il prof. Massimo Conese, delegato alla Ricerca: “Aprire le porte della ricerca al territorio significa rafforzare il legame tra scienza e società. Quest’anno vogliamo porre l’accento sulla responsabilità collettiva nella tutela dell’ecosistema”.
L’iniziativa è organizzata dall’Università di Foggia con il contributo di tutti i Dipartimenti, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, il Polo biblio-museale e il Museo di Storia Naturale, con il patrocinio di Provincia e Comune di Foggia. L’evento è gratuito e aperto a tutti.











