L’ombra della revoca dei fondi PNRR si abbatte su Foggia. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annullato due interventi del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (Pinqua) destinati al rione Candelaro per un valore complessivo di 2,6 milioni di euro. La notizia è stata rilanciata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia (Amorese, Accettulli, Soragnese, Fusco), che parla di “bocciatura pesantissima” per l’amministrazione Episcopo e chiama in causa l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso.
I progetti revocati
Secondo FdI, il MIT ha motivato la revoca con l’incompatibilità dei tempi di esecuzione rispetto alle scadenze della linea di finanziamento. Gli interventi cancellati: Parco pubblico sul Tratturo Regio, in prossimità del Real Tempio Calvario, con eliminazione di baracche e superfetazioni (1,6 milioni). Piazza di quartiere e verde attrezzato tra viale Candelaro e via Capitanata, con rimozione delle strutture abusive (1 milione).
Le accuse dell’opposizione
“È il fallimento della gestione Galasso – sostengono i meloniani –: fondi persi, tempi disattesi, nessuna comunicazione”. I consiglieri ricordano una interpellanza rimasta senza risposta e definiscono “grave e incomprensibile” il “silenzio” dell’amministrazione, “nonostante – sostengono – la nota ufficiale del Ministero sia arrivata a Palazzo di Città l’11 agosto”.
L’impatto sul quartiere e le richieste
Per l’opposizione, la revoca rappresenta “un’occasione mancata” per contrastare degrado e abusivismo e migliorare la qualità della vita in una delle aree più fragili della città. FdI annuncia che vigilerà su ritardi e perdita di risorse, chiedendo al Comune di chiarire come intenda rimpiazzare gli interventi stralciati.










