Dopo oltre due anni dall’approvazione della legge regionale, il servizio dello psicologo di base diventa finalmente realtà in Puglia. Ad annunciarlo è Paolo Campo, presidente della V Commissione Ambiente del Consiglio regionale, che ha sottolineato come sia stato superato l’ultimo ostacolo tecnico-burocratico.
Un servizio diffuso nelle Asl
In ogni Asl del territorio pugliese saranno attivati psicologi di base, figure che lavoreranno in stretta sinergia con i medici e i pediatri. L’obiettivo è intercettare i bisogni dei cittadini e fornire risposte adeguate, integrando l’assistenza psicologica con gli altri servizi sanitari.
Salute mentale al pari di quella fisica
La legge regionale che ha introdotto lo psicologo di base è stata un provvedimento innovativo, il primo in Italia a sancire la tutela diffusa della salute mentale come valore pari a quella fisica. “La disponibilità gratuita e capillare dello psicologo di base – osserva Campo – aiuterà anche a superare i pregiudizi che ancora oggi pesano sulla qualità della vita e delle relazioni sociali”.
Attenzione a bambini e adolescenti
Il presidente della Commissione ha posto l’accento in particolare sui più giovani: “Bambini, adolescenti e giovani adulti hanno bisogno di cure e attenzioni che li aiutino a crescere come adulti consapevoli. Questo servizio rappresenta uno strumento fondamentale per accompagnare il loro percorso”.
Con l’attivazione del servizio, la Puglia diventa un modello di riferimento nel panorama nazionale per l’attenzione riservata alla salute psicologica dei cittadini.












