Arriva una svolta importante per il Foggia Calcio: la Corte federale d’Appello ha accolto il ricorso presentato dal club rossonero contro la penalizzazione di tre punti inflitta nei mesi scorsi per presunte violazioni amministrative legate al mancato pagamento di alcune spettanze della passata stagione.
La decisione dei giudici sportivi
I giudici hanno ritenuto fondata la tesi difensiva del club, secondo cui l’impossibilità di rispettare le scadenze economiche sarebbe stata determinata dalle pesanti intimidazioni subite dalla società, un contesto confermato dalle indagini e dagli arresti eseguiti dalla Direzione Distrettuale Antimafia.
Contestualmente è stata annullata anche l’inibizione di sei mesi che era stata inflitta all’amministratore rossonero Michele Bitetto, ritenendo insussistenti le responsabilità dirette a suo carico.
Effetti sulla classifica
Con la restituzione dei tre punti, il Foggia risale così in classifica, salendo a quota tre e potendo affrontare con maggiore fiducia il prosieguo della stagione. Una decisione che ridà ossigeno all’ambiente e che rappresenta un passaggio cruciale anche sul piano della credibilità societaria.











