La crisi politica a Palazzo Dogana si accende di un nuovo scontro. I consiglieri provinciali del Partito Democratico e di CON hanno diffuso una nota durissima contro il presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti, accusandolo di aver scelto la via del conflitto istituzionale invece che della responsabilità amministrativa.
Il riferimento è al ricorso presentato contro il prefetto di Foggia e il Ministero dell’Interno, una mossa definita dai dem e dai civici “uno strappo istituzionale gravissimo”.
Il ricorso contro prefetto e Ministero
Secondo i consiglieri, l’atto promosso da Nobiletti rappresenta “un precedente clamoroso” e sarebbe il tentativo del presidente di “scaricare altrove i suoi evidenti fallimenti”. Contestato anche il costo delle spese legali, circa 70mila euro, ritenuto ingiustificato in un momento in cui scuole e strade del territorio attendono da mesi interventi urgenti.
“La Provincia è ferma”
Nel documento i consiglieri denunciano l’immobilismo dell’ente: “Non esiste alcuna programmazione né sui lavori pubblici, né sull’edilizia scolastica, né sulle strade, né sulla progettazione per intercettare fondi regionali o nazionali. Non ci sono progetti cantierabili, non ci sono visioni di sviluppo, non c’è alcuna attività amministrativa degna di questo nome”.
Domande che i cittadini pongono ogni giorno – perché scuole restano inagibili, strade dissestate e opere mai avviate – troverebbero, secondo Pd e CON, una sola risposta: “Perché non ci sono progetti”.
L’invito alle dimissioni
“Il presidente Nobiletti – prosegue la nota – sta cercando di addossare a Prefetto e Ministero responsabilità che sono invece pienamente sue. Ha preferito lo scontro alla responsabilità, il vittimismo alla buona amministrazione”.
Da qui la richiesta di un passo indietro: “Se davvero ha a cuore le sorti della Capitanata, Nobiletti si faccia da parte. Noi siamo pronti da subito a sbloccare la situazione, a ricostruire una guida politica stabile e a far ripartire i lavori su strade, scuole, sicurezza e ambiente”.
“Basta scuse, servono progetti”
Per i consiglieri, la fase attuale non ammette più rinvii: “Non è il tempo delle scuse né dei ricorsi. È il tempo di rimboccarsi le maniche. Noi siamo pronti a far ripartire la Provincia di Foggia”.










