Un frammento di storia, ma anche un grave pericolo per la comunità di Faeto, è riaffiorato nei giorni scorsi in località Contrada Piano del Conte. Lunedì 1 settembre, durante alcuni lavori, è stato rinvenuto un ordigno inesploso risalente alla Seconda Guerra Mondiale, identificato come una bomba da mortaio americana.
L’intervento delle forze dell’ordine
La macchina della sicurezza si è messa subito in moto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Faeto, i volontari della Croce Rossa e i militari del Genio Guastatori dell’Esercito Italiano. Con professionalità e sangue freddo, gli artificieri hanno preso in carico la delicata operazione di messa in sicurezza dell’area.
L’esplosione controllata
Oggi, alle 12:11, l’ordigno è stato fatto brillare senza alcun rischio per la popolazione. L’esplosione controllata ha permesso di dichiarare la zona completamente sicura e di restituire serenità ai cittadini.
Il plauso alle forze intervenute
L’amministrazione comunale di Faeto ha espresso un ringraziamento a tutte le forze coinvolte, che con competenza e spirito di servizio hanno garantito la tutela della comunità, trasformando un potenziale pericolo in un’operazione impeccabile.
Un monito dalla storia
L’episodio ricorda quanto la storia del Novecento sia ancora viva, nascosta sotto il terreno, e quanto sia fondamentale la presenza di uomini e donne in divisa pronti a difendere la collettività con coraggio e dedizione.











