Dopo settimane di veti incrociati e trattative logoranti, anche in Puglia sembra finalmente risolto il rebus sul candidato presidente del centrosinistra alle prossime elezioni regionali. Come riporta Repubblica Bari, la scelta è ricaduta su Antonio Decaro, ex sindaco di Bari ed europarlamentare del Partito Democratico, che guiderà la coalizione progressista raccogliendo il testimone da Michele Emiliano, governatore uscente dopo dieci anni.
Secondo il quotidiano, l’ufficialità dovrebbe arrivare venerdì 5 settembre durante la Festa dell’Unità a Bisceglie, alla presenza della segretaria nazionale del Pd Elly Schlein, mentre domenica Decaro parteciperà alla festa nazionale di Reggio Emilia, accanto a Roberto Fico, candidato unitario del campo largo in Campania. Due appuntamenti che segneranno l’avvio in grande stile della campagna elettorale autunnale.
Emiliano avrebbe accettato di farsi da parte “per senso di responsabilità”, mettendosi a disposizione del partito dopo un lungo braccio di ferro interno. Diversa la posizione di Nichi Vendola, leader di Sinistra Italiana ed ex governatore, che resterà in corsa con l’appoggio di Alleanza Verdi Sinistra. “Noi siamo protagonisti della coalizione, non una comparsa”, ha ribadito ieri Nicola Fratoianni al Tg3, confermando che Avs non intende rinunciare al proprio candidato.
Il quadro politico pugliese si delinea quindi con un centrosinistra pronto e relativamente compatto, mentre nel centrodestra regna ancora l’incertezza: i leader non hanno trovato l’intesa sui candidati nelle varie regioni e il vertice previsto per giovedì potrebbe slittare ulteriormente. Restano forti i nomi di Mauro D’Attis e Marcello Gemmato.
Le elezioni autunnali, distribuite in più tornate tra settembre e ottobre, vedranno in campo anche sfide cruciali in Marche, Calabria, Toscana, Veneto e Campania, dove il centrosinistra è riuscito a compattarsi intorno a candidati forti, mentre gli avversari di centrodestra sono ancora in affanno nella scelta dei nomi.
In Puglia, invece, l’uscita di Emiliano e la convergenza su Decaro potrebbero rappresentare un banco di prova decisivo per la tenuta del campo largo a livello nazionale, in vista delle prossime Politiche.












