Una vacanza che doveva concludersi con un ultimo bagno sul Gargano si è trasformata in un incubo per due turisti, Massimo Panicciari e Clara Maggiorana, che hanno denunciato pubblicamente l’accaduto.
Venerdì 29 agosto, di ritorno da un soggiorno a Vieste e dintorni, la coppia ha deciso di fermarsi lungo la SP41 tra Foce Varano e Capoiale, nei pressi del viale n. 6. Dopo aver lasciato l’auto parcheggiata e aver attraversato la pineta per raggiungere la spiaggia, vi sono rimasti circa due ore. Al rientro, la terribile sorpresa: il finestrino posteriore sinistro sfondato e l’auto completamente svaligiata.
I ladri hanno portato via due trolley, uno nero e uno blu, contenenti vestiti, scarpe e tutti gli effetti personali accumulati durante la vacanza. Spariti anche uno zainetto da trekking azzurro marca Ferrino, uno zaino in pelle con portafoglio, documenti, denaro contante e persino una fede nuziale.
La coppia ha immediatamente sporto denuncia presso la caserma dei carabinieri di Ischitella, lanciando un appello affinché chiunque ritrovi i bagagli abbandonati nei dintorni possa segnalarlo.
“È davvero un peccato – scrivono Panicciari e Maggiorana – che in luoghi tanto belli accadano episodi simili. Non eravamo a conoscenza di questa situazione e ci colpisce molto l’abbandono che abbiamo sperimentato. Di certo non aiuta a valorizzare una terra meravigliosa come la vostra”.
Un episodio che riaccende i riflettori sulla sicurezza delle aree naturalistiche del Gargano, dove i furti nelle auto dei turisti restano purtroppo frequenti, penalizzando un territorio che fa del turismo una delle sue principali risorse.










