Dal palco di Manfredonia arriva il primo vero segnale politico in vista delle elezioni regionali pugliesi. Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute e volto di Fratelli d’Italia, si dice pronto a correre per la presidenza della Regione. “Se il contributo mi sarà chiesto non esiterò a rispondere presente – ha dichiarato –. Sarebbe un grandissimo onore rappresentare il popolo pugliese. Nel momento in cui la candidatura dovesse toccare a Fratelli d’Italia, ci sono diverse possibilità, tra le quali il sottoscritto”.
Donzelli: “Gemmato bravissimo, ha la nostra fiducia”
Al suo fianco, il responsabile nazionale dell’organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli, ha voluto sottolineare la fiducia del partito: “Alla mia destra c’è un meraviglioso e bravissimo uomo di governo che sta facendo bene il suo compito. Non piantiamo bandierine, non facciamo il gioco dell’oca tra partiti della maggioranza. Cerchiamo il miglior presidente per questa regione, che ha grandi possibilità e deve finalmente decollare”.
La giustizia e la magistratura
Nello stesso incontro dedicato a giustizia e sicurezza, Donzelli ha affrontato anche il tema della magistratura: “C’è una piccola parte politicizzata che ha rovinato la credibilità e l’immagine della magistratura in questi anni. Dopo le stragi di Falcone e Borsellino i magistrati erano considerati semi Dei. Oggi purtroppo non hanno più la stessa credibilità. È un problema e una brutta notizia”.
Sulla riforma della giustizia ha ribadito: “Il referendum non sarà un giudizio sul governo. Anche se andasse male, l’esecutivo non cade. Il governo sarà valutato solo dagli italiani alla fine del mandato parlamentare”.
Sicurezza e legalità
Donzelli ha inoltre rilanciato la linea del partito sulla sicurezza: “Siamo i primi a chiedere legalità e trasparenza, anche dalle nostre liste. C’è bisogno di certezza della pena, non di svuotacarceri o amnistie. Stiamo lavorando per aumentare i posti nei penitenziari e per accordi internazionali: chi commette un reato in Italia e proviene dall’estero deve scontare la pena nel proprio Paese”.
L’attacco al centrosinistra
Non è mancata la stoccata agli avversari. “In Puglia non parteciperemo al disgustoso gioco del centrosinistra – ha affermato Donzelli –. Assistiamo a un teatrino: l’inchiesta su Ricci, i tentativi del M5S di barattare appoggi con il Pd, le manovre di De Luca e di suo figlio in Campania. Decaro vuole discontinuità per far dimenticare quando Emiliano lo portava, a detta dello stesso Emiliano, nelle case dei mafiosi a imparare la politica. Questa non è politica, per noi la politica è una cosa seria”.















