Il tema del randagismo torna al centro del dibattito a Foggia. A fare il punto è l’assessora alle Politiche sociali, con delega al benessere animale, Simona Mendolicchio, che attraverso una nota ha ricostruito attività, numeri e prospettive di un fenomeno che coinvolge diverse realtà istituzionali e associative.
Secondo l’assessora, il lavoro viene portato avanti in sinergia tra più attori: l’assessorato organizza e coordina le attività del canile municipale, attualmente gestito dall’ENPA; la polizia locale coordina i recuperi con il supporto dei servizi veterinari dell’Asl Foggia e dei liberi professionisti disponibili a intervenire; l’associazione A largo raggio, convenzionata con il Comune, gestisce circa 40 cani, mentre altre associazioni operano a titolo volontario senza contributi pubblici.
I numeri del canile comunale
A luglio, nel canile municipale erano presenti 133 cani e 1 gatto, mentre nel mese precedente l’associazione “A largo raggio” ne ospitava 43. Da fine febbraio a oggi, sono state effettuate 42 reimmissioni di cani (accolti, sterilizzati e riportati sul territorio), e nel corso del 2025 si sono registrati 136 affidi e riaffidi. I gatti randagi affidati nello stesso periodo sono stati 13.
Convenzioni e nuove misure
Per migliorare la gestione degli animali, il Comune ha firmato una convenzione con una veterinaria comportamentalista, chiamata a supportare le attività del canile con valutazioni sulle possibili reimmissioni. Inoltre, su richiesta dell’amministrazione, l’Asl Foggia ha potenziato nei mesi estivi le attività di sterilizzazione, con un ulteriore rafforzamento previsto nei prossimi mesi.
Accanto agli interventi operativi, è in programma anche un lavoro di sensibilizzazione nelle scuole e rivolto all’intera cittadinanza, per promuovere maggiore consapevolezza sul rispetto e sulla cura degli animali.
“Questo è il quadro generale del lavoro svolto – conclude Mendolicchio –. Le critiche costruttive sono sempre benvenute perché stimolano a fare meglio. Ma voglio sottolineare che c’è un impegno quotidiano e condiviso, con l’obiettivo di garantire sia il benessere animale che la sicurezza dei cittadini”.










