Un episodio sconcertante è stato documentato lungo la strada provinciale 105 a Foggia, dove un cavallo è stato costretto a trottare accanto a un’automobile in movimento, legato con una corda mentre il veicolo percorreva la carreggiata. Le immagini, diffuse da attivisti locali, hanno suscitato indignazione e allarme sia per le condizioni dell’animale sia per i rischi legati alla sicurezza stradale.
La denuncia di LNDC Animal Protection
La LNDC Animal Protection ha condannato con fermezza l’accaduto, definendolo un chiaro caso di maltrattamento ai sensi dell’articolo 544-ter del Codice penale. L’associazione ha trasmesso alle autorità competenti e alla Procura una denuncia corredata dal numero di targa del veicolo ripreso nel filmato, chiedendo l’identificazione del responsabile e l’avvio delle azioni legali necessarie.
“Costringere un cavallo a trottare sull’asfalto, al fianco di un’auto in marcia, significa sottoporlo a uno stress fisico e psicologico enorme e a un rischio altissimo di incidenti – ha dichiarato la presidente Piera Rosati –. È una condotta inaccettabile che mette in pericolo l’animale e gli automobilisti, e che non può restare impunita”.
Rischi per l’animale e per la strada
L’associazione evidenzia come simili comportamenti non solo violino la tutela animale, ma configurino anche gravi infrazioni al Codice della strada. L’obiettivo, sottolinea LNDC, è anche quello di stimolare istituzioni e forze dell’ordine a intensificare i controlli e a rafforzare le campagne di sensibilizzazione, per scoraggiare pratiche ancora diffuse che sfruttano cavalli e altri animali in modo irresponsabile.
“Serve un cambiamento culturale”
Rosati ha ribadito la necessità di un salto di qualità nell’approccio culturale: “Gli animali non sono strumenti né giocattoli da esibire, ma esseri senzienti che meritano rispetto e tutela. Episodi come questo dimostrano quanto sia urgente un cambiamento profondo, basato su educazione e certezza della pena per chi si rende responsabile di atrocità simili”.
LNDC ha confermato di seguire da vicino la vicenda e di monitorarne gli sviluppi, dichiarando la disponibilità a collaborare con le autorità per assicurare giustizia al cavallo vittima di questo ennesimo caso di maltrattamento.










