“Sono sempre pronto e sono già in campagna elettorale, ma il mio candidato presidente è Antonio Decaro. Non si discute su questo”. È tranchant Raffaele Piemontese sul suo futuro politico. L’ipotesi che possa essere lui il candidato presidente della Regione Puglia del campo largo progressista non lo sfiora. Alle 18 di questo pomeriggio il PD regionale, guidato da Domenico De Santis legatissimo al governatore Michele Emiliano, si riunirà per sciogliere il nodo delle richieste del presidente incrociate a quelle dell’ex sindaco di Bari e attuale europarlamentare.
Un passo indietro in Puglia da parte di Decaro quasi certamente aprirebbe per lui una carriera nazionale come anti Elly Schlein per un partito meno massimalista e più aperto alle istanze centriste e moderate. Al contrario l’ex presidente di Anci candidandosi a governatore potrebbe restare “ingabbiato” nel suo ruolo pugliese per molto tempo.
Intanto, sembra prendere forma il futuro dei civici di CON, Per la Puglia e Azione, che potrebbero correre insieme in un unico cartello elettorale. In passato si era pensato a un titolo evocativo come “In Azione Per la Puglia Con Decaro”, quando la candidatura dell’ex sindaco di Bari era data per scontata.
Con uno scenario diverso cambierebbe la ragione sociale lasciando convivere i tre simboli originari. Certi i capilista, corsia preferenziale per i consiglieri uscenti: Stefano Lacatena e Antonio Leoci per Con, Mauro Vizzino, Sebastiano Leo e Saverio Tammacco per Per la Puglia, Ruggero Mennea e Sergio Clemente per Azione.
A Foggia c’è anche Rosario Cusmai, coordinatore degli emilianisti. Il governatore, ieri l’altro, ha ricevuto la delegazione di Con, guidata dal delegato all’Urbanistica, Lacatena. Emiliano vuole accelerare una campagna elettorale che stenta a decollare. I civici ci saranno con o senza l’ex sindaco di Bari. Emiliano ha un suo piano B, se il PD oggi dovesse sbarrargli la strada potrebbe decidere di correre da solo con l’appoggio del listone.












