Torna al centro del dibattito la questione della condotta del Liscione, l’infrastruttura destinata a portare acqua dal Molise alla Puglia e considerata strategica per rispondere all’emergenza idrica che da anni mette in ginocchio cittadini e agricoltori. I consiglieri regionali Rosa Barone (M5S) e Antonio Tutolo (PlP) hanno presentato una richiesta di audizione in Commissione Emergenza Idrica per avere chiarezza su finanziamenti e tempi di realizzazione.
I dubbi sui fondi
“Da settimane – spiegano i consiglieri – sentiamo dire da esponenti della maggioranza di governo che, dopo quasi 25 anni, saranno stanziate le risorse per la condotta del Liscione. Peccato però che, secondo la Regione, non ci sarebbe traccia del finanziamento da 190 milioni di euro necessari per realizzare l’opera”.
Nella relazione del commissario straordinario per l’emergenza idrica Nicola Dell’Acqua, l’opera è stata definita strategica per il Mezzogiorno. Lo stesso commissario ha sottolineato la necessità di ulteriori 20 milioni di euro, cifra per la quale il sottosegretario all’Agricoltura Patrizio La Pietra ha assicurato che il Governo è già al lavoro.
La richiesta di audizioni
Per fare chiarezza, Barone e Tutolo hanno chiesto che vengano convocati in Commissione lo stesso commissario Dell’Acqua, il sottosegretario La Pietra, la senatrice Annamaria Fallucchi e il capo di Gabinetto del presidente della Regione Puglia, Giuseppe Catalano.
“Riteniamo necessario a questo punto – aggiungono – mettere attorno allo stesso tavolo tutti gli attori interessati per avere finalmente un cronoprogramma dettagliato e cifre precise, con i relativi capitoli di spesa per i finanziamenti”.
“Ne va del futuro del territorio”
Secondo i due consiglieri, non si tratta di alimentare polemiche, ma di dare risposte concrete al mondo agricolo, il più colpito dall’emergenza idrica: “Serve chiarezza. Non si può andare avanti con un continuo balletto di cifre e tempi incerti. Ne va del futuro del nostro territorio e della sopravvivenza di un comparto essenziale come l’agricoltura”.











