Monte Sant’Angelo sta lentamente tornando alla normalità dopo i giorni di forti disagi legati alla rottura della condotta principale che alimenta la città. Acquedotto Pugliese, che ha lavorato giorno e notte in condizioni estreme per riparare la tubazione e garantire forniture sostitutive attraverso autobotti e buste d’acqua, annuncia ora un piano di interventi strutturali dal valore complessivo di 20,5 milioni di euro.
Servizio idrico in ripresa
La società fa sapere che l’erogazione idrica sta progressivamente migliorando, anche se nelle ore notturne sarà ancora necessario mantenere la pressione ridotta per favorire il riempimento del serbatoio cittadino. Resta attivo il servizio sostitutivo, gestito in coordinamento con il Comune, mentre si invita la cittadinanza a un uso responsabile dell’acqua.
Nuova condotta e serbatoio raddoppiato
Il progetto più rilevante riguarda la realizzazione di una nuova condotta di circa 9 chilometri, che dal territorio di Manfredonia risalirà il promontorio del Gargano fino ai 900 metri di altitudine di Monte Sant’Angelo. La nuova tubazione, posata in parallelo a quella attuale, diventerà l’asse principale di alimentazione, mentre la linea esistente sarà mantenuta come riserva. Contestualmente verrà potenziato anche il serbatoio cittadino, che passerà da una capacità di 2.650 a 5.450 metri cubi.
Soluzioni tecniche innovative
Vista la complessa morfologia del territorio, saranno adottate tecniche particolari come l’uso di una teleferica temporanea, montata con l’ausilio di un elicottero, per il trasporto dei materiali nelle zone più impervie. Nei tratti sensibili dal punto di vista ambientale, come canali e aree del Parco Nazionale del Gargano, verranno invece impiegate tecnologie “no-dig”, cioè senza scavo, per ridurre al minimo l’impatto sul paesaggio.
Una sfida alla crisi climatica
Gli interventi rientrano nella strategia di Acquedotto Pugliese per rafforzare la resilienza idrica della Puglia di fronte agli effetti sempre più evidenti della crisi climatica: riduzione delle piogge, fenomeni estremi e innalzamento delle temperature. Aqp ricorda che, oltre alle grandi opere, resta fondamentale la collaborazione dei cittadini, invitati a consumare acqua in modo responsabile e a dotarsi di sistemi di autoclave per una migliore gestione domestica.











