Attimi di paura si sono vissuti ieri a Margherita di Savoia, quando due giovani, una ragazza di 18 anni e una bambina di appena 8, sono rimaste in difficoltà tra le onde. A strapparle al mare è stato il bagnino Sergio Del Buono, che con prontezza e sangue freddo ha deciso di lanciarsi a nuoto, affidandosi solo alla propria esperienza e alla forza delle braccia.
Il salvataggio in mare aperto
Le condizioni erano proibitive, con onde alte e mare agitato. In pochi secondi Del Buono ha escluso l’utilizzo del pattino, ritenuto troppo rischioso, e ha scelto la via più rapida: il tuffo diretto in acqua. Una decisione che si è rivelata determinante, perché ogni istante in più avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Raggiunte le due giovani, le ha condotte a riva tra gli applausi e il sollievo dei bagnanti che osservavano la scena con il fiato sospeso.
Un gesto definito “eroico”
Molti testimoni hanno parlato di azione eroica. A colpire non è stata solo la difficoltà del contesto, ma anche la freddezza con cui il bagnino ha gestito ogni fase dell’operazione, coordinandosi con i colleghi dei lidi vicini e rispettando i protocolli di sicurezza. La sua tempestività ha trasformato un pomeriggio potenzialmente drammatico in un episodio di speranza e orgoglio.
L’orgoglio della comunità
Il gesto di Sergio Del Buono è diventato motivo di fierezza per il Lido Aurora e per la Compagnia del Mare Lifeguard, la realtà che da anni forma e garantisce la presenza dei bagnini sulle spiagge del litorale. Ma la gratitudine è arrivata anche dalla comunità intera di Margherita di Savoia, che ha visto nel giovane un esempio di professionalità, altruismo e spirito di servizio.










