Era originaria di Ruvo di Puglia la vittima della tragedia avvenuta a Milano, in via Saponaro, dove quattro giovanissimi di etnia rom – un tredicenne al volante, due dodicenni e una bambina di undici anni – hanno travolto e ucciso Cecilia De Astis, 71 anni, mentre percorreva a piedi la strada.
Secondo la ricostruzione della Polizia locale, il gruppo era a bordo di un’auto rubata la sera prima a un turista francese. Dopo aver acquistato magliette gialle dei Pokémon in un negozio della zona, i ragazzini sono saliti sul mezzo e hanno iniziato a sfrecciare per le vie del quartiere. Alla guida, il tredicenne ha perso il controllo della vettura, che ha colpito violentemente l’anziana, sbalzandola a decine di metri, per poi terminare la corsa in un’area verde.
Fuga e identificazione
Nessuno dei quattro si è fermato a soccorrere la donna, morta poco dopo in ospedale. Sono fuggiti in direzioni diverse, ma le telecamere di sorveglianza hanno ripreso i loro volti e i vestiti. Le indagini hanno portato gli agenti nell’insediamento di via Selvanesco, dove i minori sono stati rintracciati e identificati. Non essendo imputabili perché sotto i 14 anni, la Procura dei Minori dovrà decidere eventuali misure, che potrebbero andare dall’allontanamento dai genitori all’affidamento in comunità in caso di pericolosità sociale.

Le reazioni politiche
L’episodio ha innescato un duro scontro politico. Il vicepremier Matteo Salvini ha invocato lo sgombero e l’abbattimento del campo rom, “da radere al suolo”, l’arresto dei genitori e la revoca della patria potestà, accusando il sindaco Giuseppe Sala e il centrosinistra di inerzia. Sala ha replicato definendo “vergognoso” speculare sulla morte di una persona e rivendicando la chiusura di 24 campi nomadi negli ultimi 12 anni.
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha parlato di necessità di far rispettare l’obbligo scolastico e di agire contro il degrado che alimenta illegalità e abbandono scolastico. Dal centrodestra milanese, Riccardo De Corato ha chiesto controlli 24 ore su 24 e sgomberi immediati, mentre Marco Osnato di Fratelli d’Italia ha invocato un cambio di rotta nella gestione della sicurezza.
Il dibattito è destinato a proseguire anche in chiave elettorale, mentre la comunità di Ruvo di Puglia piange una concittadina morta in circostanze drammatiche, vittima di una tragedia che solleva interrogativi su sicurezza, responsabilità e tutela dei cittadini.











