Sessanta famiglie da maggio a settembre vivono nel villaggio Rucci Cupari a pochi chilometri da Vieste nella pineta che dal mare va verso l’interno del Gargano. Un posto straordinario ma difficilmente da raggiungere a causa di tre chilometri di strada dissestata. Si tratta della Sp 53 bis, asfaltata solo nel primo tratto. I disagi per chi vive in quel villaggio sono tanti.
“A distanza di un anno ci troviamo tutti insieme nuovamente a protestare. È un’odissea, siamo disperati, abbiamo tanta paura perché ci sentiamo isolati, basti pensare all’ultimo incendio della settimana scorsa che ha rischiato di farci fare la fine dei topi in trappola. Una strada pericolosissima, dissestata, piena di buche e voragini, con la vegetazione che non viene tagliata da decenni. Il presidente della Provincia, Nobiletti, ci aveva promesso che avrebbe programmato un intervento di messa in sicurezza immediato, invece ci troviamo ancora a protestare e a subire il solito rimbalzo di colpe tra il Governo centrale e la Provincia. Credeteci, la situazione è davvero grave. Se qualcuno si sente male, l’ambulanza non arriva, e qui vivono persone cardiopatiche. I telefonini non funzionano perchè non c’è segnale. Non possiamo più aspettare. 60 famiglie si sentono in pericolo. Eppure paghiamo regolarmente tutte le tasse. Viviamo un disagio infinito, e ogni anno ci sentiamo dire sempre la stessa cosa, ovvero la strada sarà fatta. Basta chiacchiere, noi vogliamo la strada, è una questione di dignità. C’è scappato anche un morto: una persona non è stata soccorsa in tempo perchè l’ambulanza non ha fatto in tempo ad arrivare con una strada del genere. E poi la Forestale dov’è? Gli alberi andrebbero potati, invece rischiano di caderci addosso”.
E la Provincia di Foggia? Nobiletti ha già incontrato i residenti di Rucci Cupari, e anche ai nostri microfoni ha ribadito che la strada si farà. “Da quando ci sono io alla presidenza abbiamo realizzato un bel pezzo di strada, ed era in previsione di completare l’arteria almeno fino al villaggio. Invece la mossa di Salvini che prima ha tolto e poi rimesso i fondi, non ha fatto altro che farci perdere solo tempo. Poi quando li ha rimessi, li ha pure ridotti. Ebbene che la gente sappia che per colpa sua perderemo ulteriore tempo. Ribadisco che la sp 53 bis per noi è fondamentale, in quanto collega la litoranea alla statale 89, e in caso di incendio è l’unica strada di fuga. Per metterla in sicurezza abbiamo i fondi FSC, ben 31 milioni di euro, e nei prossimi 4-5 anni sarà rifatta completamente”.









