Operazione ad alto rischio quella condotta nei giorni scorsi dai carabinieri della Stazione di Trinitapoli, supportati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia” e dal Nucleo Cinofili di Modugno. Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, i militari hanno arrestato in flagranza di reato un 35enne del posto per detenzione illegale di ordigni esplosivi.
La perquisizione e il ritrovamento
L’operazione si è concentrata su un box adibito a officina all’interno di un’autorimessa. Durante la perquisizione, i carabinieri hanno scoperto – nascosti con cura – un ordigno artigianale tipo “bomba carta” del peso di oltre 215 grammi e ben 78 candelotti esplosivi. Complessivamente, il materiale rinvenuto superava i 3 chili di peso.
Arresto e intervento degli artificieri
L’uomo, che aveva l’esclusiva disponibilità del garage, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Foggia. Sul posto sono intervenuti anche gli artificieri del Comando Provinciale di Bari, che hanno eseguito l’analisi tecnica del materiale e proceduto alla sua immediata distruzione, ritenendolo altamente pericoloso per la pubblica incolumità.
Presunzione di innocenza
Le autorità ricordano che l’eventuale responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva, valendo fino ad allora la presunzione di innocenza.
Un presidio di sicurezza per il territorio
L’operazione, sottolineano dall’Arma, conferma il ruolo dei carabinieri come presidio costante e vigile a tutela della sicurezza e della legalità, rafforzando il legame di fiducia con la comunità locale.











