Si accende lo scontro politico a Foggia sull’investimento di 10,4 milioni di euro destinato alla riqualificazione dell’isola pedonale e della cosiddetta “tre corsie”. Il Partito Democratico cittadino, in una nota, respinge le critiche di Fratelli d’Italia e rivendica il ruolo della Regione Puglia e del vicepresidente Raffaele Piemontese nella nascita e nell’approvazione dei progetti inseriti nell’Accordo per la Coesione.
“Progetti ideati e presentati da Piemontese”
Per i dem, le schede progettuali sono state “pensate, elaborate e presentate direttamente” da Piemontese quando ricopriva la delega al Bilancio e alla Programmazione, con particolare attenzione alle esigenze di riqualificazione urbana di Foggia. “Nessuna polemica pretestuosa di Fratelli d’Italia può negare o cancellare questo lavoro” si legge nella nota.
Le accuse al governo nazionale
Il Pd punta il dito contro l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni e contro il ministro Raffaele Fitto, accusandoli di aver firmato l’accordo con la Regione Puglia per ultimi rispetto a quelli con le amministrazioni regionali di centrodestra. Un ritardo definito “incomprensibile” e “dannoso” per il sistema istituzionale, le imprese e le organizzazioni sociali pugliesi.
Confronto pubblico e “verità sui fatti”
Il Pd e Piemontese si dichiarano pronti a un confronto pubblico, “con carte ufficiali alla mano”, per spiegare alla città come i progetti siano stati ideati, proposti, finanziati e approvati. L’obiettivo, precisano, non è la polemica ma “garantire la verità sui fatti e il riconoscimento del lavoro svolto”.
Attacco diretto a FdI e ricordo dell’era Landella
La nota non risparmia attacchi ai rappresentanti locali di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis e Claudio Amorese, accusati di non essere a conoscenza dei finanziamenti fino a pochi giorni fa. “Forse è il riflesso nostalgico di un’epoca, quella dell’amministrazione Landella, finita come tutti sappiamo, in cui i progetti o non venivano presentati o, quando arrivavano sui tavoli istituzionali, venivano sistematicamente bocciati” affermano i dem.










