A Monte Sant’Angelo continuano le restrizioni della pressione idrica nelle ore notturne, una misura necessaria per consentire il riempimento del serbatoio cittadino, ancora in squilibrio dopo la rottura della condotta di adduzione avvenuta nelle scorse settimane.
Disagi soprattutto negli stabili senza autoclave
Secondo quanto comunicato da Acquedotto Pugliese, i disagi potranno essere avvertiti anche nelle prime ore del mattino, in particolare negli edifici sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con capacità di accumulo insufficiente.
Autobotte per garantire l’approvvigionamento
Per ridurre l’impatto delle restrizioni, Aqp – in accordo con l’amministrazione comunale – ha predisposto una fornitura integrativa tramite autobotte, disponibile dal 12 agosto in Piazza Papa Giovanni Paolo II (ex Piazza Vischi) dalle 23 fino alle 11 del mattino successivo.
Consumi sotto controllo e lavori di potenziamento
L’azienda raccomanda ai residenti di razionalizzare l’uso dell’acqua nelle ore interessate, evitando consumi non prioritari. I consumi, insieme a un adeguato sistema di accumulo, restano infatti determinanti per prevenire ulteriori disagi.
Acquedotto Pugliese ha inoltre ricordato che è in corso un progetto di potenziamento del serbatoio cittadino, inserito nell’intervento sull’impianto di sollevamento idrico di Manfredonia – Scaloria e finanziato dal Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza del settore idrico.










