Un appello alla coesione, alla responsabilità politica e al rispetto reciproco. È quello che Carlo Salvemini, ex sindaco di Lecce ed esponente del centrosinistra, rivolge pubblicamente a Michele Emiliano e Antonio Decaro, in una lunga lettera in cui chiede di mettere da parte le tensioni interne per dare continuità all’esperienza di governo della Puglia.
Salvemini ammette di conoscere solo in parte i retroscena della frattura emersa negli ultimi mesi, ma sottolinea di esprimere un sentimento condiviso da molti militanti e amministratori locali, “tantissimi che non hanno voce in questo momento ma sono protagonisti decisivi per il successo politico dei vostri progetti”.
Il richiamo all’unità e alla storia comune
Nella sua analisi, Salvemini ricorda come i successi politici siano sempre frutto di un lavoro collettivo e come la leadership, per essere efficace, debba porsi al servizio di un progetto plurale. A Emiliano riconosce un ruolo di “padre politico” di un’intera generazione di amministratori, il cui contributo alla storia del progressismo pugliese negli ultimi 25 anni “qualcuno desidera ingenerosamente archiviare”.
Per l’ex sindaco di Lecce, l’attuale presidente vive come “un’incomprensibile ingiustizia” il no alla sua candidatura in consiglio regionale, interpretandolo come un rifiuto di aprire un nuovo capitolo del proprio impegno politico.
Il ruolo di Decaro e il passaggio di testimone
A Decaro Salvemini riconosce la leadership indiscussa del centrosinistra pugliese e la legittima richiesta di autonomia e spazio: “Non è irriconoscenza la tua richiesta di non volere le candidature dei predecessori, ma la determinazione nel voler segnare l’inizio di un tempo nuovo”.
Tuttavia, lo invita a ribadire pubblicamente l’importanza di avere Emiliano al fianco, sia nell’organizzazione della coalizione che nel rafforzamento del civismo pugliese, “un patrimonio che solo Michele può garantire”.
“La Puglia ha bisogno di entrambi”
Per Salvemini, la nuova stagione politica pugliese deve nascere dal riconoscimento reciproco: Emiliano pronto a sostenere Decaro lasciandogli libertà d’azione, e Decaro capace di valorizzare l’esperienza e le reti costruite in questi anni dall’attuale presidente.
“Antonio, tocca a te trovare le parole giuste per indicare pubblicamente Michele come indispensabile protagonista di questa nuova stagione politica – conclude Salvemini –. Con ruolo diverso ma non meno importante, arricchendo la tua storia e quella della Puglia”.











