Duro affondo di Fratelli d’Italia – Coordinamento di Foggia contro l’assessora comunale all’Ambiente Lucia Aprile, accusata di immobilismo e mancanza di programmazione nella gestione del verde urbano.
In una nota, il partito evidenzia come, dopo l’assoluzione del presidente Giuseppe Conte nella vicenda Servitalia, sia arrivato il momento che l’assessora “esca dal silenzio” e dia seguito alle promesse fatte in campagna elettorale e alle battaglie condotte durante la gestione commissariale.
“Foggia soffoca, servono piani concreti”
Il comunicato denuncia come sul sito del Comune sia stato annunciato l’abbattimento di 57 alberi “per motivi di sicurezza”, con l’impegno a nuove piantumazioni, ma senza dettagli su quantità e tempistiche. “Foggia sta soffocando – scrive FdI – e le temperature estreme di questa estate dimostrano che la crisi climatica è reale, colpendo soprattutto i cittadini più fragili”.
Secondo il partito, la città non dispone di una strategia chiara e a lungo termine per la rigenerazione verde e il contrasto al surriscaldamento urbano. I dati citati parlano di un territorio comunale di oltre 520 km² con appena 21.000 alberi, pari a soli 10 metri quadrati di verde urbano a disposizione per abitante.
Il paragone con Parma
Per evidenziare il ritardo, Fratelli d’Italia porta l’esempio del progetto “Kilometro Verde Parma”, grazie al quale in cinque anni sono stati piantati 85.500 alberi e riforestati oltre 85 ettari in un’area comunale di 260 km², la metà di Foggia.
“Non bastano annunci vaghi”
FdI chiede un “cambio di passo immediato” con scelte trasparenti, partecipazione dei cittadini e obiettivi misurabili: “Il verde non è un lusso, ma una necessità e una priorità ambientale e sociale. Non possiamo più permetterci ritardi, superficialità o propaganda. Foggia merita di più”.










