La Direzione Investigativa Antimafia di Foggia ha eseguito un decreto di sequestro beni per un valore di 6 milioni di euro, emesso dal Tribunale di Bari – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del direttore della DIA e del procuratore di Bari, nei confronti dell’imprenditore Nicola Sinerchia, 71enne originario di Cerignola.
L’uomo, per decenni, ha operato nel settore della frode alimentare sofisticando e commercializzando, su larga scala, olio d’oliva. Nel 2019 fu anche coinvolto nell’operazione “Oro Giallo”.
Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa patrimoniale condotta dalla DIA, che ha evidenziato un’ampia sproporzione tra i redditi dichiarati da Sinerchia e il patrimonio accumulato nel tempo.
L’imprenditore in passato è stato coinvolto in numerose inchieste giudiziarie che hanno delineato i presupposti per l’applicazione della misura di prevenzione.
La misura ablativa riguarda due società a responsabilità limitata operanti nel settore agricolo, una società a responsabilità limitata operante nel settore dell’imbottigliamento dell’olio di semi e dell’olio d’oliva, una ditta individuale ed una società a responsabilità limitata operanti nel settore immobiliare, autoveicoli, macchine operatrici speciali, 20 terreni, 20 fabbricati, altri diritti reali di godimento, quote sociali e diversi rapporti finanziari.







