Lunga nota del Movimento 5 stelle nazionale sul caso Foggia. I pentastellati, come già anticipato nei giorni scorsi, hanno confermato la vicesindaca Lucia Aprile.
Ecco la nota: “Il Movimento 5 Stelle prende atto dell’annullamento in autotutela dell’affidamento finito al centro delle recenti polemiche rispetto alla cooperativa ServItalia. Un atto necessario, che evidenzia come in quella procedura siano emerse anomalie e criticità tali da non poter essere ignorate.
Ringraziamo chi ha sollevato l’attenzione sul caso e tutti gli operatori dell’informazione che, con il loro lavoro quotidiano, svolgono un ruolo fondamentale di verifica sull’attività amministrativa. È anche grazie a questo controllo diffuso se le istituzioni possono correggere il tiro e rafforzare la fiducia dei cittadini.
L’adesione del Comune di Foggia alla Stazione Unica Appaltante della Provincia è stato un passo nella giusta direzione, ma non basta. Le gare sotto soglia, ancora gestite direttamente dalla Tecnostruttura comunale, continuano a presentare criticità. Non possiamo più ignorarlo.
Per questo, nel solco di una collaborazione costruttiva, chiederemo alla Sindaca Episcopo – che, come noi, ha sempre dimostrato attenzione alla legalità e alla trasparenza – di farsi promotrice di un intervento deciso, capace di migliorare concretamente il funzionamento della macchina amministrativa.
È necessario che le procedure negoziali siano rese più aperte, coinvolgendo un numero maggiore di imprese, garantendo così maggiore concorrenza e trasparenza. Servono criteri di selezione più rigorosi, basati sull’esperienza e sull’affidabilità degli operatori economici, e un controllo più attento in ogni fase del procedimento.
Accanto a questo, riteniamo fondamentale rafforzare il personale del settore Contratti e Appalti, valorizzando le nuove unità già entrate in servizio dopo i concorsi pubblici dello scorso anno, programmando, se necessario, ulteriori assunzioni.
Il nostro obiettivo resta quello di ottenere risultati concreti per Foggia, nel pieno rispetto delle regole. Una città che ha già pagato un prezzo altissimo per colpa di una politica che, in passato, ha smarrito il senso del bene comune, lasciando spazio a logiche di potere e opacità culminate nello scioglimento per infiltrazioni mafiose dell’amministrazione precedente.
Vogliamo dirlo con chiarezza: né la vicesindaca Lucia Aprile, né alcun altro rappresentante del Movimento 5 Stelle ha mai esercitato – né avrebbe mai potuto esercitare – la minima influenza su qualunque fase della procedura oggetto di discussione.
In questa vicenda, ci consideriamo parte lesa. E non accettiamo lezioni di moralità da chi ha patteggiato una condanna per tangenti legate ad appalti pubblici, né da chi proviene da partiti responsabili di pagine oscure della storia amministrativa di questa città. Tentativi maldestri di confondere le acque con insinuazioni calunniose non troveranno mai in noi un bersaglio facile.
Ribadiamo piena fiducia nella vicesindaca Lucia Aprile: donna onesta, competente, profondamente rispettosa delle istituzioni e della città che serve.
Continueremo a lavorare con serietà e determinazione. Senza sconti a nessuno, ma anche senza alimentare processi sommari o campagne strumentali. Le battaglie per la trasparenza e la legalità continueranno a essere la nostra bussola, a Foggia come in tutta Italia”.










