Inizia a scaldarsi il clima politico in vista delle prossime elezioni regionali in Puglia e il centrodestra si muove tra riflessioni interne e strategie da affinare. A rompere il silenzio è Joseph Splendido, consigliere regionale foggiano della Lega, molto attivo da settimane sul fronte della comunicazione, che ha attaccato frontalmente il presidente uscente Michele Emiliano e il suo campo largo di centrosinistra: “Solo nomi e calcoli, manca completamente una visione”.
“Il centrosinistra si divide le poltrone, senza un progetto per la Puglia”
Al centro della critica le recenti parole di Emiliano, che ha aperto il dibattito sulla sua successione indicando tre nomi di peso: Loredana Capone, Raffaele Piemontese e Nichi Vendola, affermando che “anche senza Decaro vinceremo lo stesso”. Una dichiarazione che non è piaciuta a Splendido: “Non si tratta di vincere a tutti i costi o di spartirsi incarichi: qui serve un progetto chiaro e lungimirante, non una giostra sterile di liste, correnti e giochi di potere”.
Per l’esponente leghista, la politica non può ridursi a un cartello elettorale: “Se dietro non c’è un’idea di sviluppo, coesione territoriale e concretezza amministrativa, si finisce col litigare dopo aver vinto. Noi crediamo nella politica dei contenuti, non nell’accozzaglia di partiti che si tengono insieme per convenienza”.
L’ipotesi D’Attis per il centrodestra, ma Lega e FdI valutano alternative
Sul versante opposto, il centrodestra non ha ancora ufficializzato alcuna candidatura, ma il nome di Mauro D’Attis, coordinatore regionale di Forza Italia, circola da tempo come possibile opzione per la presidenza. Una figura che piace per esperienza e radicamento, ma che dovrà trovare la convergenza degli alleati.
Lega e Fratelli d’Italia, tuttavia, non escludono di avanzare proprie proposte, anche pescando nella società civile. L’obiettivo dichiarato è individuare un profilo autorevole, capace di rappresentare al meglio le istanze dei territori e proporre un’alternativa concreta al decennio Emiliano. Per la Lega, tra i nomi emersi nei primi ragionamenti c’è anche quello dell’europarlamentare Roberto Vannacci, figura divisiva ma molto popolare nella base del Carroccio.
Sanità, agricoltura e infrastrutture: le priorità secondo la Lega
Nel suo comunicato, Splendido rilancia i temi centrali su cui, secondo il suo partito, deve basarsi la proposta per la Puglia: “Non possiamo continuare a parlare solo di nomi. Bisogna affrontare i problemi veri: sanità, infrastrutture, agricoltura, degrado urbano, rilancio delle aree interne”.
Un messaggio chiaro anche agli alleati, affinché il centrodestra non perda tempo in bilanciamenti interni, ma costruisca una proposta seria e alternativa. “Noi lavoreremo per portare proposte concrete, visione strategica e rispetto per i cittadini pugliesi. Non ci interessano le alchimie da laboratorio politico, ma i risultati. E quelli, finora, Emiliano e il suo centrosinistra non li hanno mai portati”.












