Un cavallo colpito da encefalite da virus West Nile è stato abbattuto in una masseria del territorio di Siponto, alle porte di Manfredonia. Ne dà notizie l’ex sindaco, Angelo Riccardi. L’animale, secondo quanto riferito dai servizi veterinari competenti, presentava evidenti sintomi neurologici – tra cui tremori, difficoltà motorie e alterazioni comportamentali – compatibili con un’infezione virale. Le successive analisi hanno confermato la presenza del WNV, facendo scattare l’immediata allerta sanitaria e ambientale.
Il virus e i rischi per l’uomo
Il West Nile Virus è una malattia virale trasmessa dalle zanzare del genere Culex, che si infettano pungendo uccelli selvatici e possono poi trasmettere il virus a cavalli e esseri umani. Nell’uomo, l’infezione è spesso asintomatica o si manifesta con sintomi simil-influenzali, ma può evolvere in forme gravi di encefalite o meningite, soprattutto nei soggetti anziani o con sistema immunitario compromesso.
Al momento, nel territorio comunale non si registrano casi umani, ma la presenza del virus in un equide è considerata un indice sentinella che richiede massima attenzione.
Attivate le misure di contenimento
Con la conferma del contagio, sono scattate le procedure previste dai protocolli regionali e nazionali: intensificazione delle attività di monitoraggio entomologico, mappatura delle aree a rischio e interventi straordinari di disinfestazione. I servizi veterinari dell’ASL sono al lavoro per verificare la presenza del virus in altri animali della zona e per delimitare i focolai potenziali.
Le autorità locali invitano la popolazione alla prudenza e al rispetto delle norme igienico-sanitarie. Particolare attenzione viene richiesta ai proprietari di cavalli, a cui è raccomandata l’immediata segnalazione di sintomi sospetti e, dove possibile, l’immunizzazione degli animali a rischio.
L’episodio conferma l’importanza del monitoraggio costante del territorio, soprattutto in un periodo in cui l’innalzamento delle temperature e i cambiamenti climatici favoriscono la diffusione di vettori infettivi come le zanzare. Le istituzioni, intanto, restano in allerta per garantire una risposta rapida ed efficace in caso di ulteriori sviluppi.











