Prezzi troppo alti, degrado e assenza di controlli: è questo il bilancio amaro della Festa di Sant’Anna a Foggia, secondo Joseph Splendido, consigliere regionale della Lega. A far scattare la reazione dell’esponente politico è stata la denuncia di un genitore, riportata da l’Immediato, che ha segnalato una situazione di forte disagio durante i festeggiamenti: “Prezzi inaccettabili per le attrazioni, sporcizia ovunque, e praticamente nessun controllo”.
Un quadro che, per Splendido, impone una riflessione profonda sulla gestione degli eventi pubblici da parte dell’amministrazione comunale. “Non è solo malcontento – dichiara – è il segno che la programmazione e i controlli istituzionali hanno fallito”.
“Non è colpa di chi denuncia, ma di chi governa”
Pur precisando di non voler politicizzare l’evento, Splendido punta il dito contro la giunta guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo: “Se si pensa che offrire una festa sia sufficiente, ci si deve rendere conto che, se i cittadini non torneranno in queste piazze, la colpa non sarà di chi denuncia, ma di chi ha avuto responsabilità diretta nella gestione”.
Secondo il consigliere regionale, il problema non è nella tradizione, ma nella modalità con cui viene oggi proposta: “Foggia non può essere lasciata in balìa dell’improvvisazione. Merita cura, partecipazione, organizzazione. E soprattutto, rispetto per le famiglie che vogliono vivere questi momenti senza sentirsi emarginate da costi e disservizi”.
“Le tradizioni vanno rispettate, non strumentalizzate”
“Questa denuncia – conclude Splendido – non è un atto di sfiducia verso le tradizioni popolari, anzi: è un appello per restituire alla festa la dignità che merita, rendendola accessibile, sostenibile e sicura per tutti. Chi governa ha il dovere di ascoltare e rispondere alla gente. Foggia non è una città di passaggio”.










