Un anno e mezzo di impegno costante, 120 poliziotti in più in servizio nella provincia BAT e due maxi operazioni contro i furti d’auto con 70 arresti. È il bilancio dell’attività del questore Alfredo Fabbrocini, ospite della trasmissione “Spazio Città” di Telesveva, condotta da Roberto Straniero.
“Abbiamo trovato un contesto diverso da quello del passato – ha spiegato l’ex capo della squadra mobile di Foggia – e oggi possiamo parlare di un cambio di passo reale nella lotta alla criminalità. La risposta dello Stato è forte e visibile”. Un confronto inevitabile per Fabbrocini, che conosce bene il territorio per aver condotto le indagini sull’omicidio di Domenico Acri nel 2006 e sull’operazione “Castel del Monte” nel 2012, che smantellò un gruppo criminale andriese dedito ad armi e droga.
Il caso Diviesti e la lotta alle mafie
Particolare attenzione è stata dedicata al caso dell’omicidio di Francesco Diviesti, il giovane barbiere ucciso a Barletta lo scorso aprile. “È stato un fatto gravissimo. Ma stiamo lavorando, e sono certo che arriveranno presto risposte concrete. La fiducia dei cittadini non verrà tradita”, ha assicurato il questore.
Furti d’auto: maxi operazioni e risultati
Uno dei fronti più sensibili resta quello dei furti d’auto, un fenomeno che ha fatto guadagnare alla BAT il poco onorevole primato di provincia più colpita d’Italia. “Non è più così – ha detto Fabbrocini – grazie a un lavoro di squadra e a una struttura investigativa solida. In 18 mesi abbiamo chiuso due operazioni importanti, con 70 arresti complessivi”.
Va ricordato che il fenomeno dei furti d’auto coinvolge trasversalmente anche la provincia di Foggia, dove la criminalità organizzata di Cerignola è da tempo ritenuta tra le più specializzate a livello nazionale nel traffico e riciclaggio di veicoli rubati. Un contesto interprovinciale che impone, come sta avvenendo, coordinamento costante tra le forze dell’ordine.
“Il nostro è un lavoro quotidiano – ha concluso Fabbrocini – basato su prevenzione, indagini mirate e rafforzamento della presenza dello Stato. E i risultati stanno arrivando. Non ci fermeremo”.










