Una rivoluzione silenziosa ma ambiziosa sta prendendo forma ad Apricena, nel cuore del Gargano, dove l’alta moda incontra la terra del Sud. La Beste S.p.A., azienda toscana leader nella produzione tessile per i più prestigiosi brand del lusso, ha scelto il comune foggiano come sede di un importante investimento industriale che promette di riscrivere il ruolo del Mezzogiorno nel panorama economico nazionale.
A guidare questa svolta è il sindaco Antonio Potenza, fautore di un progetto che non si limita alla costruzione di uno stabilimento, ma che ambisce a creare un vero e proprio modello di sviluppo integrato, coniugando moda, agricoltura e sostenibilità.
Un nuovo polo produttivo per la filiera del cotone
Lo stabilimento che sorgerà ad Apricena sarà al centro di una filiera completa del cotone, pensata per partire dai campi della Puglia e arrivare fino alle passerelle internazionali. Il progetto coinvolgerà agricoltori locali, imprese del territorio e nuove figure professionali, dando vita a un ecosistema produttivo che valorizza il lavoro, l’ambiente e l’innovazione.
“È il risultato di mesi di lavoro e visione condivisa – spiega il sindaco Potenza –. Non una semplice fabbrica, ma un modello di sviluppo territoriale, in cui impresa e istituzioni dialogano per creare futuro. Abbiamo scommesso sulla serietà, non sulle promesse”.
Una rinascita industriale che parte dal Sud
In un’Italia che troppo spesso guarda al Mezzogiorno come fanalino di coda nei processi industriali, il progetto di Apricena rappresenta una concreta inversione di tendenza. Con questo investimento, la cittadina – già nota per la qualità della sua pietra – si candida ora a diventare hub della filiera tessile nazionale sostenibile, offrendo opportunità occupazionali e formative a giovani e lavoratori del territorio.
L’iniziativa, sostenuta con convinzione dall’amministrazione comunale, punta anche a rafforzare il ruolo strategico della Capitanata nella mappa economica del Paese, dimostrando che con buona politica e visione a lungo termine, anche i piccoli comuni del Sud possono attrarre l’industria di qualità.












