La Regione Puglia compie un passo decisivo verso una formazione accessibile, inclusiva e moderna. Con uno stanziamento complessivo di 350 milioni di euro – previsto nell’ambito dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesionesiglato il 29 novembre 2024 con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – saranno realizzati 13 nuovi complessi residenziali per studenti universitari, potenziate scuole e strutture per la ricerca e rafforzate le politiche di sostegno alle famiglie e all’infanzia.
Housing studentesco: 13 nuove residenze per oltre 1300 posti
Il piano prevede la creazione di 1332 nuovi posti alloggio, distribuiti su tutto il territorio regionale. Le nuove residenze universitarie sorgeranno in strutture strategiche e da rifunzionalizzare: tra queste l’ex Distretto Militare di Foggia, l’Hotel Campus e il Plesso Regionale di Bari, l’ex Ospedale Militare Bonomo, l’ex Caserma Magrone, l’ex Caserma Cimmarrusti e il plesso Ennio De Giorgi di Lecce. E ancora Palazzo Frisini a Taranto, l’ex Cassa Mutua Artigiani di Brindisi, il padiglione C del Vito Fazzi, il collegio IPE Poggiolevante, l’ex Conventino di Foggia, l’ex rettorato del Politecnico di Bari e una nuova residenza a Casamassima.
Una rete di strutture moderne, sostenibili e funzionali, pensate per accogliere gli studenti in ambienti sicuri, attrezzati e adeguati alle nuove esigenze di studio e convivenza.
Ricerca e didattica universitaria: cinque interventi strategici
Cinque sono invece le azioni previste per il potenziamento delle strutture dedicate alla ricerca e alla didattica universitaria. In particolare, due interessano l’Università del Salento: il consolidamento statico e il restauro del Rettorato, oltre alla costruzione del nuovo “corpo S” nel plesso del P.O. Vito Fazzi. A Taranto, previsti il rafforzamento della sede della Scuola di Medicina e Chirurgia presso l’ex Banca d’Italia e la realizzazione di nuovi corpi fabbricanell’area dell’ospedale San Cataldo. Un altro progetto interesserà Bari, con la costruzione del Polo formativo nazionale della Capitaneria di Porto.
Scuole più sicure e inclusive: quattro interventi su plessi scolastici
Non mancano gli investimenti per l’istruzione di base. Quattro sono gli interventi destinati al potenziamento dell’edilizia scolastica, due dei quali con risorse FSC e due con fondi del POC. Tra i progetti, il completamento del nuovo polo scolastico Don Tonino Bello – IISS Bachelet, la ricostruzione dell’ITC Fioritto di Sannicandro Garganico, l’adeguamento antincendio per la scuola Archimede di Taranto e il completamento del nuovo plesso Carrara Gioia di Bisceglie.
Sostegno al diritto allo studio e all’infanzia
Oltre agli investimenti infrastrutturali, il piano prevede il rafforzamento delle borse di studio per studenti meritevoli appartenenti a famiglie a basso reddito, l’aumento dei servizi educativi di qualità per i bambini fino a 6 anni, il sostegno alle spese scolastiche delle famiglie e l’acquisto di scuolabus elettrici, per una mobilità scolastica più sostenibile.
Emiliano: “Investire sulla conoscenza per costruire una società più giusta”
“Siamo di fronte a un’azione strategica che guarda al futuro”, ha dichiarato il presidente della Regione Michele Emiliano. “Consolidiamo il diritto allo studio, contrastiamo la dispersione scolastica, valorizziamo i talenti e investiamo sul capitale umano. Questo pacchetto di interventi è la prova concreta che puntare sull’istruzione significa costruire una società più giusta, competitiva e coesa”.
Leo: “Una Regione attrattiva per i giovani e la ricerca”
“Con questo investimento di oltre 300 milioni, continuiamo a costruire una Puglia capace di accogliere studenti e ricercatori, offrendo loro ambienti funzionali, tecnologici e inclusivi”, ha aggiunto l’assessore al Diritto allo Studio Sebastiano Leo. “Non è solo edilizia, è un progetto culturale che rafforza l’intero sistema scolastico e universitario regionale, rendendolo più attrattivo e competitivo su scala nazionale”.












