Gli assessorati alle Attività economiche e alle Energie rinnovabili del Comune di Foggia, rispettivamente rappresentati dagli assessori Lorenzo Frattarolo e Giulio de Santis, hanno presentato coadiuvati dalla Regione Puglia e dalla direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico Gianna Elisa Berlingerio, due bandi.
Il primo riguarda la mappatura di immobili in disuso e terreni, pubblici e privati, locati in prossimità delle aree industriali, da immettere nel libero mercato per nuovi investimenti produttivi. Il secondo invece concerne le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Le CER sono soggetti giuridici costituite da un insieme di soci o membri che, tramite la volontaria adesione ad un contratto, collaborano per produrre, condividere, consumare e gestire energia elettrica prodotta da uno o più impianti locali a fonte rinnovabile, con l’obiettivo di creare benefici ambientali, sociali ed economici a scala locale, senza scopo di lucro, e di contrasto alla povertà energetica.
Attraverso la gestione delle diverse configurazioni di cui si compongono, agevolano processi di approvvigionamento e autoconsumo energetico responsabili, volti a ridurre la domanda di energia elettrica, incentivare l’utilizzo di fonti rinnovabili, ottimizzare i rapporti tra l’energia elettrica prodotta e i fabbisogni energetici scambiati richiesti per l’autoconsumo. La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari 2.500.000 euro a valere sul PR Puglia FESR FSE+ 2021-2027 – Asse Prioritario II “Economia Verde” – Azione 2.3 “Sostegno alla Realizzazione di Comunità Energetiche Rinnovabili” – Sub azione 2.3.1 “Sostegno alla Nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili”. I progetti candidati a finanziamento sono selezionati con procedura valutativa a sportello.
Nel bando i soggetti beneficiari sono gli Enti Territoriali di cui all’art. 2 del TUEL (D. Lgs 267/2000) della Regione Puglia e gli Enti del Terzo Settore e le Cooperative di Comunità ai sensi della L.R. n. 23/2014, a loro giuridicamente assimilabili, costituiti ed operativi da almeno 3 anni, con sede legale ubicata nel territorio della Regione Puglia.
Ebbene il bando prevede dei contributi, in cofinanziamento, da 40mila ad un massimo di 100mila euro, per studi di pre-fattibilità tecnico-economica, azioni di sensibilizzazione, coinvolgimento e comunicazione e spese amministrative, legali e notarili connessi all’avvio e alla costituzione delle CER.
“Vogliamo far diventare Foggia un luogo dal quale si possa parlare di energia innovativa. Con il direttore del dipartimento di economia, il professor De Biase stiamo creando un osservatorio nazionale di energie rinnovabili da cui nascerà l’assistenza per gli enti ai bandi. Il Comune di Foggia si candida in tal senso. Siamo già ad un ottimo livello di partecipazione, abbiamo già delle comunità energetiche”, ha detto l’emilianista de Santis.
Soddisfatto anche il dirigente, l’ingegner Paolo Affatato: “Parte un nuovo percorso e un nuovo obiettivo strategico, invito tutti a sfruttarci come Comune, questo è un territorio che ha fame di possibilità e di informazioni”.
La direttrice regionale Gianna Elisa Berlingierio è stata molto chiara. Il bando sulle CER è attivo dal 20 giugno. “A Foggia spesso ci siamo appoggiati sulla Camera di Commercio, ma non sono mai troppe le occasioni per condividere le informazioni. I due bandi sono collegati. Questo territorio ha dato molto mettendo a disposizione suolo e paesaggio per la produzione di energia rinnovabile che concorre all’obiettivo nazionale ma oggi ha uno strumento in più per ribaltare sul territorio il vantaggio sulle compensazioni e molto altro. Abbiamo tanti obiettive come il supporto per la produzione di energia per l’autoconsumo per abbattere il fattore energia e per essere più competitivi. C’è poi la filiera industriale di energia o bandi sono volti ad attrarre investimenti per la produzione di macchine degli impianti. Il tassello delle comunità energetiche mette al centro stavolta gli individui”.










