È plasticamente pesata nel Consiglio comunale di oggi a Foggia l’assenza della vicesindaca e assessora all’Ambiente Lucia Aprile, fuori Foggia per ferie, secondo la versione ufficiale.
Per la prima volta la sindaca ha dovuto riferire di questioni ambientali, anche spicciole. È risaputo che l’assessora grillina sia molto contrariata per l’andamento della raccolta differenziata in città da parte di Amiu Puglia. La sperimentazione sulle utenze non domestiche ha solo riempito la città di bidoncini colorati senza portare ai risultati sperati. Sul porta a porta domestico che si sarebbe dovuto avviare a gennaio 2025 neppure l’ombra.
Le nuove assunzioni e le macchine spazzatrici di ultima generazione non hanno migliorato molto il servizio e in alcuni quartieri di lunedì con le temperature infernali si ricomincia a vivere l’emergenza.
Il servizio di deblattizzazione è stato erogato, ma in alcune aree della città persistono blatte e insetti di ogni tipo. Senza parlare del tanfo che proviene dai bidoni.
Intanto, mentre Francesco Strippoli chiede di riorganizzare il servizio 7 giorni su 7 abolendo il divieto di conferimento di domenica, il Consiglio comunale di Foggia ha approvato una misura di giustizia sociale che MoVimento 5 Stelle ha fortemente sostenuto e che entra nel nostro regolamento TARI. Si tratta del cosiddetto Bonus Conte, previsto dal Decreto Legge n. 124 del 2019.
Lunga la nota del gruppo consiliare guidato da Mario Dal Maso. “Grazie a questo strumento, viene riconosciuta una riduzione del 25% sulla tassa rifiuti alle famiglie con un ISEE inferiore a 9.530 euro e ai nuclei numerosi con almeno 4 figli. Un segnale importante per le fasce più fragili della nostra comunità, in un momento in cui il costo della vita grava sempre di più sui cittadini. Purtroppo, però, sulle altre utenze domestiche si registra un aumento medio della tariffa del 4-5%, pari a circa 15-20 euro annui. Aumenti che derivano da fattori esterni all’amministrazione comunale, su cui è necessario intervenire a livello regionale e nazionale.
L’incremento del costo dei carburanti. Il mancato completamento del ciclo dei rifiuti da parte della Regione Puglia, che ci costringe ancora oggi a trasportare i rifiuti fino a Taranto. L’aumento dell’IVA sulla parte indifferenziata, passata dal 10% al 22% per decisione del Governo nazionale, misura iniqua che penalizza i Comuni che quotidianamente faticano per aumentare la raccolta differenziata. Proprio per questo, come MoVimento 5 Stelle chiediamo che venga aggiornata e revisionata la parte del PEF (Piano Economico Finanziario) che riguarda il Comune di Foggia, tenendo conto dei concreti miglioramenti ottenuti negli ultimi due anni”.
I miglioramenti riguardano la raccolta differenziata che è passata dal 17% al **27%** e la produzione di rifiuto indifferenziato, il più costoso da smaltire, che è calato del 10%.
“Sono aumentati i ricavi dalla vendita del materiale differenziato. Oltre nuove 100 assunzioni, nuovi mezzi e prosecuzione nel piano industriale. Progettazione di un nuovo servizio porta a porta per le utenze domestiche. Questi risultati sono sia merito del lavoro sinergico tra amministrazione comunale e Amiu, che della collaborazione dei cittadini foggiani. Proprio a vantaggio dei cittadini virtuosi serve che gli sforzi siano riconosciuti, certificati e valorizzati anche in sede di calcolo delle tariffe. Solo attraverso il riconoscimento del miglioramento collettivo si può costruire un percorso verso una tariffa più equa e sostenibile.
Oggi, è fondamentale ricordare anche un fatto storico: nel 2024, è stato erogato un servizio superiore a quanto pagato dai cittadini. Questo è finalmente un buon segnale. Ricordiamo che nei dieci anni precedenti, il disservizio generava utili: utili che spesso furono redistribuiti, col benestare delle precedenti amministrazioni di centrodestra tra i soci del vecchio gestore, per l’80% a Bari e solo il 20% a Foggia.Naturalmente, non ci fermiamo qui. Il servizio va migliorato ancora, passo dopo passo, con l’obiettivo dichiarato di arrivare al 65% di raccolta differenziata e a una Foggia più pulita, vivibile e funzionale”.










